08 aprile 2013
Cina: apocalisse animale e psicosi avaria
La Cina è alle prese con una misteriosa ondata di morti animali cominciata ormai all'inizio del 2011 e che sembra non avere fine. Decine di migliaia di animali, sia selvatici che di allevamento, continuano a morire. Secondo i rapporti, le morti di massa hanno colpito soprattutto gli animali nei pressi fiumi e gli affluenti della popolosa regione di Shanghai. Tra le specie più colpite ci sono le anatre, i cigni neri, carpe e decine di migliaia di suini.
Secondo il rapporto pubblicato dalla Associated Press, dall'inizio della scoperta della misteriosa ecatombe, dal fiume Huangpu, una delle principali fonti di acqua potabile della regione, sono stati già tirati fuori più di 10 mila suini morti, mentre negli affluenti a monte delle provincie di Jiaxing e Zhejiang, finora ne sono stati recuperati quasi 6 mila esemplari.
04 aprile 2013
I geologi mettono in guardia sui pericoli del “fracking”, l'ultima tecnica per spremere il nostro pianeta
Fracking è l'abbreviazione di “hydraulic fracturing” che significa fratturazione idraulica. Le due parole racchiudono bene tutto il concetto del fracking: frantumare la roccia usando fluidi saturi di sostanze chimiche iniettate nel sottosuolo ad alta pressione.
Si tratta di una tecnica “non convenzionale” per estrarre gas dalla roccia porosa di origine argillosa detta scisti, shale in inglese, le cui vacuità ospitano in prevalenza metano. Con le tecniche “tradizionali” questo gas non potrebbe essere estratto, visto che il gas è intrappolato in una miriade di pori sotterranei e la classica trivella verticale non arriverebbe ad aprirli tutti.
Con il fracking invece, giunti ad una certa profondità la trivella ed i fluidi di perforazione vengono direzionati orizzontalmente e l’alta pressione innesca una serie di microsismi frantumando la roccia e lasciando sprigionare il gas.
13 marzo 2013
La truffa (riuscita) dell'acqua in bottiglia - Uno sforzo per comprendere che l'acqua del rubinetto è migliore di quella imbottigliata
L’Italia è uno dei territori del pianeta più ricchi d’acqua, spesso anche di grande pregio organolettico.
Nonostante questo, alcune delle nostre regioni subiscono drammmatiche carenze nell’utilizzo di questo bene indispensabile, che poco hanno a che fare con “l’emergenza idrica” oltre alla situazione di degrado cronico degli acquedotti pugliesi, gravi irregolarità nell'erogazione si registrano sul 24% della popolazione in Molise, sul 30% in Sicilia e addirittura sul 45% in Calabria, causate non da “siccità”, ma dal cattivo sfruttamento delle falde e delle condotte colabrodo.
L'acqua, da bene primario, è diventata oggetto di ricatto da parte della criminalità organizzata e di sfruttamento da parte delle grosse multinazionali.
27 febbraio 2013
"Nave Fantasma" in rotta di collisione con l'Irlanda
Una “nave fantasma” si aggira per l’Oceano Atlantico, alla deriva verso le coste irlandesi. A bordo non c’è nessuno. Neppure un marinaio. Solo ratti, come riportano alcuni media britannici. Si tratta della MV Lyubov Orlova, una vecchia nave da crociera russa. Priva d’equipaggio, senza trasmettitore che possa segnalarne la posizione, si è trasformata nella «nave fantasma».
La Lyubov Orlova, dal nome di una star del cinema russo degli anni Trenta, è un’ex nave da crociera lunga circa 100 metri, con una stazza di oltre 4200 tonnellate ed è dotata di una prua rompighiaccio. E’ stata varata nel 1976 e per anni ha prestato servizio sotto bandiera sovietica e poi russa. La massima capacità è di 110 passeggeri e 70 membri di quipaggio ma, della presenza umana a bordo, ormai non rimane che un flebile ricordo.
Prima di vagare alla deriva per l'oceano, la Orlova è stata sequestrata dalle autorità canadesi nel 2010 a seguito dei problemi finanziari della società armatrice e, per due anni, è rimasta placidamente ancorata nel posto di St. Jhon’s, Canada.
28 dicembre 2012
Benvenuti nell'Antropocene: la nuova era geologica causata dall'attività dell'uomo
“Antropocene” è il termine coniato dal chimico olandese Paul Crutzen negli anni ottanta per descrivere l'era geologica attuale, in cui l'uomo e le sue attività sono le principali fautrici delle modifiche territoriali e climatiche della Terra.
È il neologismo, dunque, che definisce l’epoca in cui viviamo, caratterizzata dal massiccio impatto dell’uomo sul pianeta.
Un impatto che resterà nel registro geologico a lungo, anche dopo che le nostre città saranno ridotte ad ammassi di rovine.
23 novembre 2012
Le emissioni di Gas Serra continuano ad aumentare: l'anidride carbonica e il metano preoccupano gli esperti
La World Meteorological Organization (WMO) lancia l'allarme: la quantità di gas serra nell'atmosfera terrestre (CO2, metano e di altri gas prodotti dalle attività umane) nel 2011 ha segnato un nuovo record raggiungendo il 140% del livello preindustriale.
A quanto si apprende dal Bollettino sui Gas Serra presentato dall’organizzazione, la sola anidride carbonica ha raggiunto oltre 390,9 parti per milione e la situazione non potrà che peggiorare se non si prendono provvedimenti.
08 ottobre 2012
Anche gli antichi romani inquinavano l'atmosfera con gas serra!
Non sarà una grande consolazione, ma almeno possiamo dire che non siamo stati noi a cominciare. Secondo una ricerca pubblicata su Nature. Infatti, già duemila anni fa gli antichi romani e cinesi immettevano nell'atmosfera grandi quantità di metano, uno dei principali responsabili, insieme all'anidride carbonica, dei cambiamenti climatici.
Altro che Rivoluzione Industriale, insomma: almeno il 20-30 % di metano è stato prodotto molto prima.
06 luglio 2012
Il boom nella produzione del petrolio beffa ogni previsione sul picco del petrolio. Buone notizie per i capitalisti, un disastro per l’umanità. C'è ne abbastanza per friggerci tutti

