17 maggio 2013
Sars arabica: il virus sconosciuto che allarma il mondo
Un nuovo coronavirus è stato individuato in Giordania, Gran Bretagna, Germania e Francia. In Arabia Saudita, dove è stato registrato il primo caso della malattia sconosciuta, si è svolta una conferenza speciale nella quale i partecipanti non hanno nascosto le loro preoccupazioni sul fatto che i dati sembrano confermare l’ipotesi che il contagio del nuovo cornavirus possa diffondersi tra gli esseri umani.
Haled Margalani, consigliere del ministro della sanità pubblica dell’Arabia Saudita, così ha detto a “La Voce della Russia”:
“Questo coronavirus, che ha causato quindici morti in Arabia Saudita, non assomiglia a nessuno dei virus esistenti. Per ora contro, lo stesso non sono stati trovati né vaccini, né farmaci efficaci. Non solo, ma la nostra medicina non è in grado di determinare i suoi sintomi. Questa è la cosa più terribile in quanto non sappiamo come ammonire la popolazione”.
Pare che quando i pazienti arrivino in ospedale, si lamentino solo dell’alta temperatura e di una tosse molto forte. Poi, nel corso della visita viene sempre rivelata la lesione dei due polmoni contemporaneamente. Qualche tempo dopo i pazienti hanno già bisogno di rianimazione e di ossigeno artificiale.
09 maggio 2013
Scoperto un nuovo superbatterio sessualmente trasmissibile peggiore dell'AIDS
Si sta diffondendo anche negli Stati Uniti una malattia a trasmissione sessuale che potrebbe essere più micidiale e letale dell’AIDS causata da un batterio scoperto già due anni fa in Giappone da un team di ricercatori.
Oggi, questo bacillo potrebbe diffondersi a macchia d’olio nel resto del mondo grazie alla sua acquisita resistenza agli antibiotici.
L’AIDS, l’immunodeficienza acquisita derivante dall’infezione da virus HIV, è un problema mondiale sempre più presente, ma oggi, questa sua supremazia potrebbe essere scalzata da un altro bacillo sessualmente trasmissibile e molo agguerrito: l’HO41.
Questo superbatterio, scoperto già due anni fa in Giappone in una giovane trentunenne che ne era affetta, è il ceppo di Gonorrea HO41 antibiotico-resistente.
Poiché è divenuto resistente agli antibiotici, questo batterio potrebbe divenire una minaccia reale e preoccupante – dato che, visto il caso, non esiste una cura.
L'Hamburger di McDonald's rimane intatto anche dopo 14 anni! Panino Highlander...
Sembra incredibile ma, a detta di colui che ha deciso di compiere l’insolito esperimento, gli hamburger di McDonald’s possono conservare intatto il proprio aspetto per decenni.
Si tratta di un’evenienza che non può che lasciarci a bocca aperta riguardo al quantitativo di conservanti utilizzato nella preparazione dei piatti da fast food, con particolare riferimento, in questo caso, ad un hamburger normalmente contenuto nelle classiche due fette di pane rotonde.
L’autore dell’esperimento è David Whipple, il quale ha presentato il proprio hamburger acquistato nel 1999, e che ora ha dunque 14 anni, nel corso della trasmissione televisiva trasmessa da Paramount CBS TV “The Doctors”.
Egli ha dichiarato come inizialmente avesse deciso di conservare il sandwich con hamburger per mostrare ai propri amici come i conservanti e gli enzimi agissero per mantenerne a lungo l’aspetto gradevole.
26 aprile 2013
La nuova enigmatica influenza aviaria H7N9
Un virus dell'influenza A chiamato H7N9 è improvvisamente apparso sul radar delle malattie infettive lo scorso 1° aprile, quando l'Organizzazione mondiale della Sanità ha reso noto che la Cina aveva individuato tre persone infettate con una nuova forma di influenza aviaria.
Da allora 87 casi (al 19 aprile) sono stati confermati, e il virus si è diffuso dalla più grande megalopoli cinese, Shanghai, a diverse province limitrofe fino alla capitale Pechino, 950 chilometri più a nord.
E i casi si sono moltiplicati a un ritmo sorprendente: le infezioni da H7N9 hanno già superato il numero totale di casi di influenza aviaria H5N1 registrati lo scorso anno in tutti i paesi colpiti.
Anche se il nuovo virus non sembra letale come H5N1 (fatale nel 60 per cento circa dei casi noti), è comunque un colpo temibile. A oggi 17 persone sono morte per H7N9, e molte altre sono in condizioni critiche. Almeno per ora, le infezioni lievi di questo nuovo ceppo sono una minoranza.
"E' una malattia davvero grave e progredisce rapidamente" ha detto la scorsa settimana Timothy M. Uyeki, epidemiologo dei Centers for Disease Control statunitensi, dopo che i medici cinesi avevano pubblicato un rapporto sul “New England Journal of Medicine” riguardo ai primi tre casi. "E' simile al virus H5N1, ma è un po' difficile fare confronti sulla base di tre casi e di dati limitati."
11 aprile 2013
Ancora microchip sotto pelle: questa volta per “cancellare” il dolore
Chi legge le pagine del nostro blog sa bene che Il Navigatore Curioso in più occasioni ha denunciato la possibilità, non più tanto remota a quanto pare, che i governi nazionali presto decidano di impiantare nella popolazione un microchip del tipo Rfid, cioè capace di trasmettere dati attraverso le onde radio.
Nei diversi articoli dedicati al tema (che potete lettere cliccando sul tag microchip), abbiamo fatto notare tutti gli “argomenti” sensibili utilizzati per convincerci della bontà di un tale impianto.
Dapprima hanno carezzato il tema della sicurezza dei nostri figli, facendoci credere che con un microchip installato sull'uniforme degli studenti e domani sotto pelle, sia più facile combattere la dispersione scolastica e il rischio di rapimenti!
Poi hanno utilizzato il tema della praticità economica del microchip: grazie ad esso, potremo pagare e ricevere pagamenti semplicemente con il movimento del polso. In questo senso, potete leggere la sperimentazione che sta avvenendo a partire dalla primavera 2013 nei parchi della Disney.
Ancora, sapendo che le persone considerano gli smartphone come un oggetto “cult”, qualcuno ha prospettato che un domani molto prossimo, i telefoni cellulari saranno talmente piccoli da poter essere impiantati direttamente nel corpo umano.
Ma il tema più sensibile è quello della salute: numerose ricerche stanno muovendosi per trovare a tutti i costi la giusta patologia per convincere le persone a farsi impiantare il chip Rfid! Ci provano ancora, questa volta con la promessa che il miracolo microchip ci libererà per sempre dal dolore “cronico”.
09 aprile 2013
Le 10 sindromi più curiose di sempre: avete mai provato questi sintomi?
La mente umana è uno dei misteri più inesplorati della scienza contemporanea. Cosa sappiamo di essa? Veramente molto poco... Basti pensare che il cervello è stato definito come una delle strutture più complesse di tutto l'Universo.
Inoltre, è veramente la componente più importante della nostra vita: senza la mente, non saremmo in grado di muoverci, di parlare, di nutrirci, di riprodurci. Nonostante si pensi che riusciamo a usare solo il 10% delle sue potenzialità, il cervello umano rimane l'organo centrale del funzionamento fisico e psichico dell'essere umano.
Tuttavia, questo straordinario sistema informatico organico, molto spesso può diventare incapace di svolgere alcune della funzioni più basilari del suo funzionamento e sviluppando quelle che sono denominate “sindromi”.
02 aprile 2013
Aumentano i casi di Morgellons, la sindrome da "scie chimiche"
La sindrome, o mordo, di Morgellons è una misteriosa malattia che si presenta, generalmente, con disturbi di tipo cutaneo: prurito, sensazione di punture di spillo, fitte improvvise e dolenti, piaghe, eruzioni cutanee permanenti e soprattutto strane fibre filamentose sulla superficie della pelle che, in taluni casi, fuoriescono spontaneamente.
Molti dei pazienti affetti dal morbo provano una strana sensazione di bruciore diffusa su tutto il corpo, altri parlano di “insetti” che corrono appena sotto la superficie della pelle. Altri, ancora, lamentano dolori muscolo-scheletrici ed una sensazione di affaticamento generale.
Dunque, una sintomatologia complessa e ambigua, tanto da far pensare ad una malattia immaginaria, conseguenza di gravi disturbi di natura psicologica. Infatti, la sindrome sembra avere effetti notevoli sull'emotività e sulla cognizione dei pazienti. Tuttavia, questi effetti potrebbero essere considerati contemporaneamente causa e conseguenza di Morgellons.
La prova concreta che smantella l'ipotesi psicologica viene dalla presenza reale e non fittizia di strane fibre filamentose che fuoriescono dalla cute, molto simili alle fibre di polietilene e granuli neri. Il tutto è reso ancor più strano dal colore delle fibre: Blu.
27 marzo 2013
I neuroni del cervello si illuminano come un cielo stellato: video meraviglioso!
Assomiglia a un cielo stellato, ma è in continuo movimento. Può sembrare anche la Terra ripresa dal cielo, con le luci che si accendono e si spengono senza pausa. Il cervello di un piccolo pesce zebra è un concerto di neuroni in continua agitazione.
Non riposa neanche un istante. Ogni impulso trasmesso da una cellula si traduce in una scintilla. E oggi è la prima volta che l'organo del pensiero di un animale vertebrato viene osservato nella sua interezza, per un'ora di seguito.
Il video prodotto dall'Howard Hughes Medical Institute di Ashburn, in Virginia, è stato pubblicato su Nature Methods. Per ora le riprese del cervello in diretta - un fotogramma ogni 1,3 secondi - hanno riguardato un pesciolino al livello di larva, con appena 100mila neuroni in testa.
Ma è chiaro che l'ambizione dei ricercatori (enorme, allo stato attuale della tecnologia) è quella di arrivare al cervello umano, che all'interno del cranio ha un numero di cellule neurali 85mila volte superiore.
