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12 maggio 2013

L'energia del vento basterebbe a soddisfare il fabbisogno elettrico di 100 Terre!

eolico.jpgL'energia eolica ricavata dal vento (circa 2.200 terawatt) sarebbe più che ampiamente sufficiente a coprire tutto il fabbisogno energetico del mondo ai livelli attuali che assommano a 18 terawatt.

Si tratta di uno studio teorico americano - pubblicato su Nature Climate Change del 9 settembre - che intende stabilire il limite massimo dell'energia ricavabile dal vento e analizzare le conseguenze climatiche globali dell'impiego massiccio di turbine eoliche.

Stabilito che non è possibile coprire il pianeta di piloni per lo sfruttamento del vento, gli stessi autori indicano però che la crescita dell'energia eolica dipende solo da una volontà politica ed economica e non certo da limiti geofisici. 

26 marzo 2013

In futuro sempre più uragani potenti come Katrina e Sandy

uragano-katrina.jpgFino a oggi un uragano di forza paragonabile a quella di Katrina si è verificato solo ogni vent'anni. Ma con il previsto aumento delle temperature globali entro la fine del secolo, probabilmente dovremo fronteggiare simili eventi estremi molto più spesso, come ha dimostrato uno studio in cui sono stati confrontati i principali modelli di previsione sullo sviluppo delle tempeste.

La previsione dell'andamento futuro dei fenomeni ciclonici estremi in seguito al riscaldamento globale in atto si è dimostrata un'impresa ardua perché entrano in gioco fattori che possono avere effetti opposti: l'aumento delle temperature superficiali del mare, per esempio, favorisce la formazione dei cicloni tropicali, mentre l'incremento del gradiente verticale delle velocità dei venti, ovvero l'aumento della velocità dei venti con l'aumentare della quota, potrebbe avere l'effetto contrario.

15 gennaio 2013

Asfalto che si scioglie e benzina che evapora: caldo record in Australia. Raggiunti i 50°C

australia-ondata-di-calore-00.jpgUn'eccezionale, quanto anomala, ondata di calore sta martoriando l'Australia, causando numerosi incendi in tutto il continente e costringendo migliaia di persone a fuggire dalle proprie case.

Nelle ultime ore, la temperatura ha stabilito un nuovo record assoluto, superando i 50° C, tanto da dover costringere l'Ufficio meteorologico ad aggiungere due nuovi colori alle mappe termiche, il viola e il rosa, gradazioni che serviranno a segnalare le temperature superiori alla soglia dei 50°C.

28 dicembre 2012

Benvenuti nell'Antropocene: la nuova era geologica causata dall'attività dell'uomo

antropocene-01.jpgAntropocene” è il termine coniato dal chimico olandese Paul Crutzen negli anni ottanta per descrivere l'era geologica attuale, in cui l'uomo e le sue attività sono le principali fautrici delle modifiche territoriali e climatiche della Terra.

È il neologismo, dunque, che definisce l’epoca in cui viviamo, caratterizzata dal massiccio impatto dell’uomo sul pianeta.

Un impatto che resterà nel registro geologico a lungo, anche dopo che le nostre città saranno ridotte ad ammassi di rovine.

11 dicembre 2012

I grandi alberi del mondo stanno morendo

moria-alberi-01.jpgPurtroppo arrivano notizie non buone: gli organismi viventi più grandi del pianeta, i grandi alberi secolari che ospitano e sostengono la vita di innumerevoli specie di uccelli e altri animali selvatici, stanno morendo.

Un rapporto stillato da tre ecologisti di fama mondiale e pubblicato sull'ultimo numero della rivista Science mette in guardia su un aumento allarmante della moria di alberi di età compresa tra i 100 e i 300 anni in molte foreste del mondo, boschi, zone di allevamento e anche in alcune città.

06 dicembre 2012

Inverni sempre più freddi a causa della cupola d'acqua dolce che minaccia la "Corrente del Golfo"

era-glaciale.jpgRicordate il film The Day After Tomorrow e le furiose tempeste di neve e ghiaccio che colpivano l’Europa e il Nord America? Nel film, la causa era attribuita allo scioglimento dei ghiacci che, facendo diminuire la salinità dell’oceano Atlantico, rallentavano la Corrente del Golfo.  

Ebbene, lo scenario descritto nel film potrebbe realizzarsi in un futuro non molto lontano. Due importanti studi scientifici, seppur per vie differenti, disegnano uno scenario molto simile, per cause analoghe seppur non proprio identiche.

01 dicembre 2012

Gigantesca voragine in Ohio e collasso costiero in Florida: gli Stati Uniti in balia di madre natura

voragine-ohio-00.jpgE' grande quanto 4 campi di calcio e ha divorato parte della strada statale 516, nei pressi di Dover. L'enorme sinkhole comparsa in Ohio spaventa e preoccupa i cittadini americani. Si teme che l'enorme voragine possa continuare ad espandersi. Gli esperti sono al lavoro per capire cosa abbia potuto determinare un collasso del suolo così ampio.

Anche in Florida le strade devono vedersela con la furia della natura. Un ampio segmento della strada A1 A è stata spazzata via dalle onde del mare. Il marciapiede del lungo mare è stato letteralmente strappato via e quattro blocchi di strada sono stati cancellati, lasciano solo due corsie disponibili alla viabilità.

29 novembre 2012

I climatologi temono l'avvento di un "diluvio globale"!

diluvio-livello-del-mare.jpgGli abitanti delle zone basso costiere di tutto il mondo tra poco potrebbero essere a rischio allagamento. A questa conclusione sono arrivati gli scienziati tedeschi dell'Istituto di Potsdam sui cambiamenti climatici.

Usando gli ultimi dati satellitari, hanno scoperto che negli ultimi 20 anni il livello dell'oceano è aumentato in media di 3,2 mm all'anno il 60 % più veloce delle previsioni degli esperti dell'ONU. I risultati della ricerca sono stati presentati al convegno dell'ONU per lotta ai cambiamenti climatici che si sta svolgendo a Doha Capitale del Qatar dal 26 novembre al 7 dicembre.

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