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02 maggio 2013

Cassini riprende le "cicatrici ghiacciate" di Encelado

encelado-1.jpgArriva dalla sonda Cassini questa spettacolare e dettagliatissima immagine della luna ghiacciata di Saturno.

Crepacci, promontori e getti di ghiaccio, acqua e materiali organici ci mostrano il volto di un mondo inquieto dove forse, sotto la crosta, potrebbero trovarsi perfino forme di vita.

È un fitto intrico di crinali e depressioni ghiacciate quello che ci appare la superficie di Encelado, la più enigmatica tra le lune di Saturno.

Questo panorama mozzafiato, ripreso dalla sonda Cassini il 31 gennaio del 2011,  è il risultato della tremenda forza di attrazione gravitazionale esercitata da Saturno che deforma il guscio esterno della luna, modellandolo in ripidi promontori che si stagliano al di sopra di profonde fratture.

La netta cicatrice scura che si vede sulla superficie di Encelado nella zona meridionale raggiunge in vari punti profondità anche di un chilometro e nel suo percorso taglia altre strutture morfologiche. Un indizio della sua relativa giovinezza. 

10 marzo 2013

La spazzatura spaziale cinese distrugge un satellite russo

collisione-satellite-01.jpgOltre ad inquinare il proprio territorio, la giovane economia capitalista della Cina sta imbrattando anche lo spazio orbitale della Terra. Secondo Analytical Graphics, Inc. (AGI), il Centro per gli standard spaziali e l'Innovazione (CSSI), lo scorso 22 gennaio 2013, una piccola sonda russa, il Blits, è stato colpito dai rimasugli del Fengyun 1C, un satellite meteorologico cinese spedito in orbita nel 1988.

La collisione è stata confermata solo il 4 febbraio 2013, quando gli scienziati russi Vasiliy Yurasov e Andrey Nazarenko e i tecnici dell'Istituto per l'Ingegneria di precisione di Mosca (IPIE) hanno rilevato un significativo cambiamento di rotta nell'orbita di Blits. 

09 marzo 2013

Si può sopravvivere ad un viaggio verso Marte? Cercasi nuovi coloni

missione-marte.jpgCercansi un uomo e una donna sulla cinquantina, preferibilmente sposati. Amanti dell'avventura, interessati a Marte e disposti a trascorrere un lungo periodo insieme in un piccolo spazio - diciamo circa 501 giorni in 17 metri cubi di spazio.

Avviso ai candidati: verrete esposti a rischi senza precedenti e la vostra salute a lungo termine potrebbe venire compromessa. Ma se tutto va come deve, diventerete i primi esseri umani a viaggiare nello spazio profondo e vedere Marte da molto vicino.

Il multimilionario Dennis Tito, primo turista spaziale al mondo, ha annunciato che la Inspiration Mars Foundation, la sua neonata organizzazione senza scopo di lucro, ha raccolto la sfida di inviare i primi uomini su Marte. "Non abbiamo mandato nessun essere umano al di là della Luna in 40 anni", ha dichiarato, "e penso che sia arrivato il momento di metter fine all'attesa".

Tito sostiene che è giunta l'ora che i viaggi spaziali con equipaggio inizino a tenere il passo degli importanti progressi tecnologici e di robotica che negli ultimi anni hanno permesso missioni come quella di Curiosity o del Telescopio spaziale Hubble.

08 marzo 2013

Europa, la luna di Giove, potrebbe essere un luogo perfetto per la vita extraterrestre

europa-giove-01.jpgEuropa, una delle lune più conosciute di Giove, sotto il suo guscio di ghiaccio che ne avvolge la superficie potrebbe nascondere un immenso oceano di acqua allo stato liquido.

I ricercatori hanno rilevato la presenza di sostanze chimiche sullo strato ghiacciato che possono provenire solo dall'oceano situato al di sotto, il che implica che crosta e acqua sono in contatto e, potenzialmente, in grado di offrire una finestra per lo studio di un ambiente che potrebbe sostenere la vita come noi la conosciamo.

L'acqua salata si fa strada verso la superficie attraverso le crepe nello strato di ghiaccio spesso circa 100 chilometri. Per utilizzare un'analogia proposta dai ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, se leccassimo la superficie di Europa, potremmo assaggiare il sapore dell'oceano custodito al suo interno.

06 febbraio 2013

L'esagono di Saturno con sfondo di Anelli: grazie Cassini!

saturno-cassini-esagono-01.jpgUna nuova splendida foto appena pubblicata dalla Nasa mostra il famoso esagono di Saturno e gli anelli del pianeta in un'unica immagine. L'esagono, un enorme ed enigmatica struttura di sei lati che circonda il Polo Nord di Saturno, è chiaramente visibile, come lo sono gli anelli sullo sfondo, anche se in gran parte oscurati dall'ombra proiettata dal pianeta.

Naturalmente, non è la prima volta che vengono fotografati l'esagono e gli anelli, eppure questa immagine coglie in maniera assolutamente splendida entrambi. Come si può vedere dall'immagine, Saturno si gode la luce del Sole, ora che la primavera è arrivata nell'emisfero settentrionale.

01 febbraio 2013

Una stampante 3D per creare una base lunare: progetto italiano

base-lunare-stampante-3d-01.jpgLe stampanti tridimensionali sembrano essere l'ultima frontiera tecnologica che consentirà all'umanità di espandere le proprie attività nello spazio, per poi, finalmente, colonizzarlo. Infatti, la creazione di habitat spaziali risulta molto più semplice ed economica se si costruiscono i moduli necessari direttamente in loco.

Stavolta è l'ESA a prospettare l'uso di questa tecnica per l'esplorazione spaziale e la creazione di una base sul suolo lunare. Ad essere coinvolta nel progetto è l'Alta S.p.A., un'azienda spin-off tutta italiana nata dal seno dell'Università di Pisa.

“Le nuove possibilità offerte da quest'applicazione possono essere considerate dalle agenzie spaziali internazionali come parte attuale dello sviluppo di un'esplorazione comune”, ha dichiarato Scott Hovland, della squadra di volo spaziale umano dell'ESA. “La stampa 3D offre un potenziale mezzo per facilitare la costruzione sulla Luna, con una ridotta logistica dalla Terra”. 

26 gennaio 2013

Segnali di vita dal sottosuolo di Marte: il Pianeta Rosso potrebbe aver ospitato la vita in passato

cratere%2520McLaughlin.jpgUltimamente, quando si parla di Marte, soprattutto dopo l'arrivo della sonda Curiosity, sembra lì lì di ricevere la fantastica notizia che il Pianeta Rosso ospiti la vita, o che almeno l'abbia fatto in passato. E, puntualmente, arrivano smentite, mezze smentite, realistiche possibilità o categorici dinieghi. Insomma, il nostro cugino planetario non ne vuole sapere di svelare i suoi segreti, facendoci cadere ogni volta nella frustrazione che ci fa esclamare: ma quanto è difficile trovare forme di vita nell'Universo.

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista Nature Geoscience confermerebbe, per l'ennesima volta, che Marte, in un passato più o meno remoto, sia stato in grado di sostenere la vita nel suo seno. I ricercatori hanno analizzato i minerali presenti nel sottosuolo del pianeta, custoditi a più di tre miglia di profondità, deducendone che si tratta di una delle prove più evidenti del passato biologico del Pianeta Rosso.

07 gennaio 2013

I viaggi spaziali mettono il cervello in pericolo

astronauti.jpgGli ultimi dati rispediti a Terra da Curiosity farebbero ben sperare: i livelli di radiazione presenti sulla superficie del Pianeta Rosso non sarebbero proibitivi, tanto che gli astronauti su Marte riuscirebbero a sopravvivere senza particolari rischi. Ma lo stesso non può dirsi delle radiazioni cui sarebbe sottoposto l'equipaggio durante il viaggio verso il pianeta, potenzialmente cancerogene e pericolose per la salute cardiovascolare e muscoloscheletrica.

E anche per quella del cervello, avvisano gli scienziati della University of Rochester Medical Center (Urmc) in uno studio condotto in collaborazione con la Nasa pubblicato su Plos One. Per i ricercatori infatti un viaggio nello Spazio profondo potrebbe accelerare l’insorgenza di disturbi cognitivi e delle modifiche cerebrali tipiche dell’ Alzheimer in individui predisposti.

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