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11 aprile 2013

Ancora microchip sotto pelle: questa volta per “cancellare” il dolore

microchip-rfid-cervello.jpgChi legge le pagine del nostro blog sa bene che Il Navigatore Curioso in più occasioni ha denunciato la possibilità, non più tanto remota a quanto pare, che i governi nazionali presto decidano di impiantare nella popolazione un microchip del tipo Rfid, cioè capace di trasmettere dati attraverso le onde radio.

Nei diversi articoli dedicati al tema (che potete lettere cliccando sul tag microchip), abbiamo fatto notare tutti gli “argomenti” sensibili utilizzati per convincerci della bontà di un tale impianto.

Dapprima hanno carezzato il tema della sicurezza dei nostri figli, facendoci credere che con un microchip installato sull'uniforme degli studenti e domani sotto pelle, sia più facile combattere la dispersione scolastica e il rischio di rapimenti!

Poi hanno utilizzato il tema della praticità economica del microchip: grazie ad esso, potremo pagare e ricevere pagamenti semplicemente con il movimento del polso. In questo senso, potete leggere la sperimentazione che sta avvenendo a partire dalla primavera 2013 nei parchi della Disney.

Ancora, sapendo che le persone considerano gli smartphone come un oggetto “cult”, qualcuno ha prospettato che un domani molto prossimo, i telefoni cellulari saranno talmente piccoli da poter essere impiantati direttamente nel corpo umano.

Ma il tema più sensibile è quello della salute: numerose ricerche stanno muovendosi per trovare a tutti i costi la giusta patologia per convincere le persone a farsi impiantare il chip Rfid! Ci provano ancora, questa volta con la promessa che il miracolo microchip ci libererà per sempre dal dolore “cronico”.

08 aprile 2013

Il mistero del video di Casaleggio sul Nuovo Ordine Mondiale

casaleggio-grillo.jpgSta facendo discutere un video prodotto nel 2008 dalla Casaleggio Associati, la società di consulenza di GianRoberto Casaleggio, il co-fondatore, insieme a Beppe Grillo, del Movimento 5 Stelle e da molti ritenuto come l'ideologo del progetto politico, nel quale si parla di un “Nuovo Ordine Mondiale” che dovrebbe vere la sua instaurazione a partire dal 14 agosto del 2054, con il nome di “Gaia”.

Nella clip di circa 8 minuti, si parla di un futuro non troppo lontano nel quale, dopo la fine della Terza Guerra Mondiale prevista per il 2020 e che dovrebbe durare circa 20 anni, la popolazione terrestre dovrebbe essere ridotta a circa un miliardo di persone.

06 aprile 2013

Perché la democrazia occidentale si serve del controllo dell'informazione e del governo occulto?

manipolazione-opinione-pubblica.jpgNell'ultimo decennio, le democrazie occidentali, soprattutto quella vigente negli Stati Uniti, sono sembrate molto attive nel voler esportare il “modello democratico” in tutte le aree del mondo, quasi a voler rendere uniforme il regime politico che vige a Washington, Bruxelles o Tripoli.

L'impegno è stato, ed è ancora, tutto focalizzato su alcuni paesi del Medio Oriente, soprattutto Afghanistan e Iraq, scenari di guerre sanguinarie che non hanno ottenuto i risultati sperati. Anzi, il sospetto è che, in verità, il vero interesse dell'occidente è per le risorse energetiche più che per l'espansione della democrazia.

Allora, la domanda sorge obbligatoria: ma la democrazia è un bene esportabile? In realtà, la democrazia è soprattutto un fattore endogeno, che può avvenire o per concessione dall’alto (attraverso una democratizzazione guidata da una leadership politica convinta dell’apertura del sistema politico) oppure grazie a processi che vengono dal basso.

Ma se un paese occidentale ha bisogno di “esportare democrazia” per motivi economici mascherati da interessi filantropici e la guerra non è in grado di ottenere il risultato sperato, allora che cosa si potrà utilizzare? Ma è semplice: la propaganda!

04 aprile 2013

Se il potere politico finisce nelle mani delle multinazionali e della Banca Mondiale...

Im_lovin_it_01.jpgLa Casa Bianca ha formalmente comunicato al Congresso il progetto di iniziare dei negoziati con l'Unione europea per istituire un'area di libero scambio, nell'intento di creare la più vasta alleanza commerciale e finanziaria mondiale per stimolare una nuova crescita economica.

Ma alcune organizzazioni di consumatori e ambientaliste americane, hanno rivelato che all'interno del trattato tra America e Vecchio Continente, si starebbe lavorando ad una clausola in grado di mettere le multinazionali sullo stesso piano degli Stati sovrani. A riportarlo è la versione americana dell'Huffingtonpost.

Sotto i riflettori delle organizzazioni non profit, è finito la "investor-state dispute resolution", una norma che permetterebbe alle imprese di appellarsi presso una corte internazionale contro assetti regolamentari o norme. La Corte avrebbe il potere di imporre sanzioni contro ogni Paese che violasse le proprie sentenze. A ricoprire questo ruolo di giudice dovrebbe essere la Banca Mondiale.

In Francia studiano la pillola per cancellare i "brutti ricordi"

cancellare-ricordi.jpgSembra una storia simile a quella raccontata dal film "Se mi lasci ti cancello", con Jim Carrey. Invece si tratta degli inquietanti progressi di uno studio concentrato su una medicina che potrebbe "cancellare" i ricordi delle persone che hanno subito traumi come un'aggressioni o incidenti stradali. Almeno, questa sembra la "buona" intenzione.

Dal 2007, il Laboratorio di stress traumatico di Tolosa, in Francia, lavora su una molecola, il propranololo, che elimina i cattivi ricordi dalla memoria.

Una quarantina di persone, tra Tolosa, Montreal, e Boston, hanno già "goduto" di queste ricerche che si estenderanno adesso a nuovi pazienti di Lille, Tours e in Martinica.

03 aprile 2013

Il prossimo incontro Bilderberg 2013 si terrà vicino Londra? Alfonso Luigi Marra denuncia Mario Monti come appartenente al Bilderberg

gruppo-bilderberg.jpgDove si terrà, quest'anno, la riunione segreta dell'oscuro club Bilderberg? L'individuazione della sede della conferenza a porte chiuse del Gruppo Bilderberg, una riunione che coinvolge circa 120 delle persone più influenti del pianeta, è sempre un gioco d'ipotesi per gli attivisti e i giornalisti, che di solito riescono ad individuare con precisione la location solo poche settimane prima.

Spesso, inoltre, capita che a quei giocherelloni dei massoni del Bilderberg piaccia diffondere “false piste” per ingannare i manifestanti, sperando di spingerli ad abbandonare i loro piani di protesta. Negli ultimi due anni, infatti, si pensava che la riunione si tenesse negli Stati Uniti, per poi scoprire pochi giorni prima che si trattava di un'informazione falsa.

Ad avanzare la prima ipotesi sulla possibile collocazione del meeting è Jim Tucker, detective veterano che da anni dà la caccia al Bilderberg Club. Secondo le sue informazioni, l'incontro annuale dovrebbe tenersi in una località ad una quarantina di chilometri da Londra.

“Una nuova possibilità si è concretizzata nella caccia annuale per la riunione primaverile del Gruppo Bilderberg: potrebbe svolgersi in un raggio di quaranta miglia da Londra, tra il 6 e il 9 giugno”, ha riferito Tucker.

31 marzo 2013

Un microchip sottopelle per combattere l’obesità: l'ultima tentazione dell'elìte!

biochip.jpgSiete sovrappeso o, addirittura, soffrite di obesità? La soluzione a tutti i vostri problemi? Un microchip! Ecco l'ultima di una lunga serie di “proposte” per convincerci alla utilità, bontà e bellezza di farsi impiantare un microchip sottocutaneo.

Ultimamente, pare che la strategia persuasiva si stia indirizzando quasi completamente verso la tutela della salute, uno dei beni a cui l'uomo contemporaneo è più sensibile. L'ultima proposta, infatti, riguarda un microchip “hi tech” impiantato sotto la pelle in grado di sopprimere il vorace appetito e ridurre di conseguenza anche l’obesità.

È la nuova frontiera contro i chili di troppo messa a punto dai ricercatori dell’Imperial College di Londra grazie ai fondi dell’European Research Council.

30 marzo 2013

Altro che fallimento: l’euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dall’elite. Ecco come nasce una dittatura

euro-scheletro.jpgL’euro ha centrato il suo obiettivo: ovvero quello di distruggere le nazioni europee in soli 10 anni! "L’idea che l’Euro sia un fallimento è stupidamente errata, l’Euro sta provocando ciò per cui è stato progettato dal suo ideatore e da quel 1% di oligarchi che l’hanno imposto".

Così ha scritto il giornalista americano Greg Palast sul Guardian del 26 giugno 2012, ricordando che "l’ideatore", Robert Mundell, ha sempre visto la sua creatura (l’euro) come l’arma che avrebbe spazzato via norme e regolamenti sul lavoro: "Ho conosciuto Mundell tramite il mio docente universitario Milton Friedman".

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