16 maggio 2013
La scala infinita di Penrose esiste realmente? Il video che sta facendo impazzire la rete
E' possibile che una rampa di scale violi le leggi della fisica e della logica avvolgendosi su se stessa in un loop senza fine?
E' questa la domanda che sorge osservando alcuni video che sono stati postati sui maggiori social network nei quali si vede una rampa di scale costruita nel 1968 dall'architetto filippino Rafael Nelson Aboganda nell'edificio che ospita il Rochester Institute of Technology.
La rampa di scale sembra essere la materializzazione della 'Scala di Penrose', anche nota come scala infinita o impossibile, un esempio di illusione ottica, descritta dai matematici inglesi padre e figlio Lionel e Roger Penrose insieme ad altri oggetti impossibili in un articolo pubblicato nel febbraio del 1958.
11 maggio 2013
Il primo modello di auto volante potrebbe essere messo in vendita fra soli due anni
Nel 2015 le prime automobili volanti potrebbero già essere in vendita al pubblico.
L'azienda Terrafugia ha presentato il suo progetto di macchina volante, la Transition, un ibrido che è in parte berlina e in parte jet privato, con due posti, quattro ruote e due ali pieghevoli che consentono l'utilizzo del velivolo come una normale vettura.
L'azienda americana, con sede nel Massachussets, ha anche svelato i piani per un modello avanzato denominato TF-X, abbastanza piccolo da stare nel garage e che non avrà bisogno della pista di decollo per prendere quota.
La macchina volante avrà un prezzo abbastanza impegnativo: costerà circa 300 mila euro.
30 aprile 2013
Meteorite di Chelyabinsk: si teme contaminazione "aliena" dell'acqua
Secondo quanto riportato da La Voce della Russia (italian.ruvr.ru), il meteorite precipitato più di due mesi fa nel sud degli Urali, presso la cittadina di Chelyabinsk, potrebbe privare gli abitanti locali dell'acqua corrente.
Secondo gli esperti, la rimozione del frammento meteoritico dal peso di mezza tonnellata dal fondo del lago Čebarkul’, potrebbe avvenire una piccola catastrofe.
Il fondo del lago su cui poggia il meteorite è ricoperto da una strato di melma spesso molti metri, nel quale il frammento si è letteralmente impantanato e non basterà usare le macchine per pompare via la melma.
Se l’acqua del lago sarà intorpidita, la città rimarrà senza acqua potabile. Il lago, infatti, è l’unica fonte di acqua potabile per gli abitanti della città. Adesso le autorità locali e gli studiosi cercano metodi per estrarre i resti del meteorite senza danneggiare il sistema di approvviginamento idrico cittadino.
22 aprile 2013
Wi-fi su tutta Italia attraverso le antenne Rai? Tecnicamente si può fare! Ma anche no!
La Rai è onnipresente sul territorio italiano. Invia il segnale televisivo praticamente ovunque e da lì è nata un'idea: diffondere attraverso quelle stesse antenne il segnale wi-fi.
A promuovere l'iniziativa è Leonardo Metalli, redattore del TG1 che il 5 aprile l'ha postata sul forum del Movimento 5 Stelle.
"L'idea è nata dopo l'uscita di Grillo di vendere i due canali Rai", spiega Metalli a Corriere.it. "Gli ingegneri di Rai Way - la società che possiede la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo - tempo fa avevano studiato la possibilità di trasformare i 2200 ponti di trasmissione che punteggiano tutto il Paese per distribuire non solo il segnale televisivo ma anche il wi-fi. Cosa peraltro che già stiamo facendo dando i ripetitori in uso alla Polizia e alle compagnie telefoniche private come Telecom e Vodafone".
Nelle zone a scarsa concorrenza "favorirebbe la concorrenza e consentirebbe l’incremento di offerta dei servizi offerti dalla banda larga" mentre per la Pubblica Amministrazione contribuirebbe a "collegare le diverse sedi locali tra di loro con l’utilizzo di reti intranet e la Pubblica Amministrazione stessa con il cittadino attraverso internet".
25 marzo 2013
Androidi nei reparti di maternità e terrificanti robot-serpenti
Nella città meridionale russa di Krasnodar, all'interno dell’università esiste una clinica, dove l’assistenza medica è fornita agli androidi. I robot-pazienti possono prestare servizio per dieci anni e aiutare a formare migliaia di medici.
Il robot Natasha, per esempio, ha già “partorito” duecento “bambini-androidi”. Questa macchina lavora 4-6 ore al giorno senza sosta.
L'androide riesce a simulare tutte le dinamiche di un vero parto: doglie, dolori, grida, pianto. Oltre a questo, ogni giorno Natasha ha un parto con complicazioni con il rischio di “esito letale”.
19 marzo 2013
Scienziati russi ricavano benzina dalla spazzatura... Ritorno al Futuro diventa realtà...
Ricordate Mr.Fusion di Ritorno al Futuro II, il marchingegno ideato da Doc Emmet Brown capace di ricavare energia dalla spazzatura? Ebbene, secondo quanto riportato da La Voce della Russia, un team di ingegneri russi dalla città siberiana di Tomsk ha creato un impianto che trasforma la spazzatura odinaria in benzina.
L’impianto può essere caricato con tutti i rifiuti contenenti carbonio, e cioè mozziconi di sigarette, cenere, carta straccia, segatura. Si preme un bottone e il cumulo di spazzatura sparisce dentro l’impianto.
I rifiuti vi vengono sminuzzati e poi trattati in un reattore speciale, dove dai composti ottenuti di carbonio e di idrogeno viene sintetizzata la benzina. L’impianto sperimentale può produrre fino a 200 litri di carburante all’ora. Tutto dipende dal nostro desiderio, rassicura Serghej Zotov, progettista capo dello studio sperimentale.
07 febbraio 2013
Addio liste d'attesa! Ora gli organi per i trapianti si stamperanno!
Ebbene, sì! Dopo la possibilità di creare intere basi lunari (vedi) e dopo aver trovato il mondo di stampare una succulente bistecca (vedi), la tecnologia della stampa tridimensionale si addentra nella frontiera della biologia.
Grazie alla ricerca portata avanti da un gruppo di ricercatori della Herriot-Watt University di Edimburgo, si è riusciti a stampare in laboratorio alcuni ammassi tridimensionali di cellule staminali embrionali umane, che dopo il processo sono rimaste vitali, capaci di riprodursi e formare cellule specializzate.
Secondo gli scienziati che hanno messo appunto questa straordinaria tecnica, i cui dettagli sono stati pubblicati sulla rivista Biofabrication, il processo, in un futuro non troppo lontano, potrebbe portare alla creazione di tessuti simili a quelli organici e, in uno sviluppo avanzato, alla generazione di organi artificiali creati per i singoli pazienti bisognosi di trapianto.
27 gennaio 2013
Un gruppo di scienziati ha creato il "Raggio Traente" di Star Trek
Un gruppo di scienziati provenienti dalla Scozia e dalla Repubblica Ceca è riuscito a creare un vero e proprio “raggio traente”, molto simile a quello che abbiamo imparato a conoscere nella serie televisiva di Star Trek. I ricercatori sono riusciti, per la prima volta, ad attirare gli oggetti con un semplice raggio di luce.
Sebbene le tecniche degli oggetti tramite i fasci ottici esistano fin dal 1970, questa è la prima volta che si è riusciti a spostare degli oggetti, sebbene a livello microscopico, verso la sorgente di luce. Insomma, una scoperta degna di Montgomery Scott, l'ingegnere capo dell'Enterprise, anch'egli di origini scozzesi, tra l'altro!
