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25 maggio 2013

L'inaspettato interesse di Carl Gustav Jung per il fenomeno UFO

jung-ufo.jpgPare che Carl Gustav Jung, il celebre psicanalista svizzero allievo di Sigmund Freud, fosse molto interessato al fenomeno UFO dal punto di vista professionale, soprattutto per gli aspetti psicologici della mitologia moderna. 

A rivelarlo una lettera scritta da Jung nel 1957, di recente messa all'asta dalle Swann Auction Galleries.

Lo scritto era indirizzato al giornale New Republic di Washington e sembra essere una risposta alla richiesta del direttore del giornale di scrivere un articolo sul fenomeno UFO, in occasione di un libro dello stesso Jung che sarebbe uscito di lì a poco.

Infatti, nel 1958, lo studioso scrisse un libri incentrato sugli aspetti psicologici del fenomeno UFO, dal titolo “Un mito moderno. Le cose che si vedono in cielo”.

Date le implicazioni del fenomeno sulla psicologia della mitologia moderna, Jung sembra registrare un unico rammarico, scrivendo che “dopotutto, uno deve quasi rimpiangere che gli UFO sembrano essere reali”.

20 maggio 2013

Le 'Sfere di Dyson' per cercare la vita aliena nello Spazio

sfera-di-dyson-01.jpgMa dove sono gli extraterrestri? Il programma Seti non dà frutti. È il sistema globale di ascolto dei segnali radio dallo spazio, in cerca di emissioni elettromagnetiche non naturali. Finora non ha trovato ET, eppure va avanti da decenni.

Chi ha fede dice che bisogna continuare, ma c’è chi si è stufato e pensa che se nella nostra porzione di galassia ci fossero degli esseri intelligenti, ne avremmo già colto i segnali. Alcuni ricercatori stanno ora affrontando il problema con un approccio diverso, basato su un’intuizione del fisico Freeman Dyson. 

L’idea è vecchia, risale al 1960, ma era finita in naftalina per lasciare spazio proprio al Seti e viene ripescata solo adesso. Il ragionamento è questo. L’umanità intercetta appena lo 0,01% dell’energia solare che investe la Terra.

Ammesso che la civiltà continui a svilupparsi, se l’uso dell’energia solare aumentasse dell’1% all’anno (un’ipotesi prudente) nel giro di mille anni consumeremmo tutta l’energia che arriva man mano dal Sole, e non sarebbe possibile alcuna crescita ulteriore. Come faremmo allora a crescere nel prossimo milione di anni?

Ma i Men in Black esistono davvero? Qualcuno monitora l'attività aliena sul nostro pianeta?

men-in-black-01.jpgNell'immaginario collettivo, alimentato dalla spassosa trilogia cinematografica che vede protagonisti due ottimi attori di Hollywood, quali Will Smith e Tommy Lee Jones, i Men in Black sono dei misteriosi personaggi vestiti con abiti neri che si preoccupano di  “ripulire” le prove di eventuali contatti alieni e di rivolgersi a coloro che hanno avuto qualche tipo di “incontro ravvicinato” con entità aliene, raccomandandogli di non raccontare a nessuno ciò che hanno visto.

Solitamente, a quanto riportato da testimonianze riservate, questi personaggi sono soliti comparire in gruppi di tre.

Secondo alcuni, si tratta di agenti governativi che lavorano sotto copertura al fine di conservare il segreto sui contatti alieni tra i governi del mondo e gli extraterrestri, mentre secondo altri, si tratterebbe di entità aliene “mutaforma” che operano tra gli umani sotto mentite spoglie.

14 maggio 2013

Pilota in congedo riporta l'avvistamento 'scioccante' di quattro UFO

ufo-sfera-fuoco.jpgSecondo la banca dati online Mufon, il network che raccoglie centinaia di segnalazioni UFO, un pilota in pensione residente ad Alliance, Ohio, ha riferito di aver osservato quattro oggetti volanti insoliti che “sembravano palle di fuoco giallo-arancioni”.

Da quanto si apprende dalla descrizione dell'ex pilota, gli oggetti volanti sono stati osservati mentre si trovava fuori casa sua, mentre era intento a caricare alcuni materiali sul suo furgone.

Così si legge nel caso registrato con il numero 46884: “Sono un pilota in pensione e il motivo della mia sorpresa è stato nel constatare che accanto a quello che inizialmente avevo considerato un aeroplano, sono apparsi altri due oggetti che hanno attirato la mia attenzione e che non riuscivo a riconoscere”.

Gli oggetti volavano a circa 30 gradi sopra l'orizzonte, navigando in formazione: uno si trovava al centro, mentre gli altri due erano a circa un miglia dalla poppa del primo oggetto, uno a destra e l'altro a sinistra.

“Gli oggetti si presentavano come delle sfere di fuoco giallo-arancione senza spigoli distinguibili. La luce proveniva dalla fusoliera dei veicoli e non emettevano nessun rumore. Inoltre, non si ravvisavano luci di posizione, nè simboli distintivi sulla fusoliera”.

10 maggio 2013

Vuoi mandare un messaggio agli extraterrestri? Il SETI può aiutarti!

alieni-extraterrestri-messaggio-seti.jpgSe avessi la possibilità di inviare un messaggio agli alieni, cosa vorresti dirgli?

Ebbene, il SETI Institute in California ha avviato un programma chiamato Earth Speaks, attraverso il quale sta raccogliendo i messaggi di tutte quegli abitanti della Terra, giovani e adulti, che desiderano dire 'ciao' alle creature intelligenti provenienti da un altro pianeta.

Lo scopo di Earth Speaks è quello di aiutare gli scienziati a trovare il modo più corretto per presentare noi stessi a coloro che sono 'là fuori'!

“Si tratta di un progetto che vuole spostare la discussione sulla vita extraterrestre dalla stretta cerchia degli scienziati alla vasta platea dell'umanità, così da poter capire meglio cosa succederebbe se venisse rivelata la notizia dell'esistenza di esseri intelligenti oltre la Terra”, spiega all'Huffington Post Douglas Vakoch, psicologo clinico presso il California Institute of Integral Studies e unico scienziato sociale impiegato presso il SETI.

Abbiamo raccolto numerosi messaggi da parte di persone provenienti da oltre 70 paesi”, continua Vakoch. “La seconda fase del progetto prevede l'analisi dei messaggi e l'individuazione di quei temi condivisi che ci aiuteranno a capire cosa pensiamo di noi stessi e della vita sulla Terra”.

07 maggio 2013

Due testimoni descrivono lo stesso UFO a 2 mila chilometri di distanza

ufo-triangolare.jpgSecondo i reports registrati sul sito MUFON, un network che raccoglie le segnalazioni UFO degli utenti, due testimoni a circa 2 mila chilometri di distanza sembrano descrivere lo stesso oggetto a forma di triangolo avvistato il 27 aprile 2013 a distanza di sole due ore.

Il primo avvistamento è avvenuto nel Tennesse, mentre il testimone si trovava a guidare lungo la Highway 70, nei pressi di Pleasant Hill, riferendo di aver visto un grosso oggetto volante di forma triangolare intorno alle ore 09:59 del 27 aprile 2013.

La seconda testimonianza, invece, è stata registrata in Colorado, nell'Arapahoe County, nella quale si legge di un avvistamento un “grosso oggetto triangolare” che ha attraversato il cielo da un orizzonte all'altro in circa due secondi. L'avvistamento è avvenuto alle ore 10:00, circa due ore dopo il primo avvistamento (bisogna considerare la differenza di fuso orario tra le due località).

06 maggio 2013

Cronistoria della presenza aliena sulla Terra - Testimonianze foto e video di una compagnia aliena molto antica

ufo-alieni.jpgE' una storia antica quella della presenza aliena sulla Terra, e i teorici degli Antichi Astronauti lo sanno bene.

Numerosi indizi nei libri sacri, nei reperti archeologici, nelle cronache storiche, nell'arte e nelle testimonianze di coloro che dicono di essere stati rapiti dagli alieni sembrano confermare che non siamo soli nell'universo.

A più riprese, il nostro pianeta sembra essere stato visitato da creature intelligenti in possesso di una tecnologia avanzata che gli permette di viaggiare a velocità superiori a quelle della luce e di raggiungere qualsiasi angolo dell'universo.

Ma perchè sono qui? Secondo i ricercatori le motivazioni possono essere molteplici, e differenti per ciascuna specie aliena: dall'esplorazione alla ricerca scientifica, dal rifornimento delle astronavi alla vacanza (alieni in vacanza sulla Terra! Stupendo!), dalla sperimentazione genetica allo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta. Ma qual è la verità?

04 maggio 2013

Eamonn Ansbro: “Gli Ufo? Un fenomeno reale e prevedibile”! E se lo dice un astronomo...

ufo-astronomia-01.jpgDue lauree, un PhD in astronomia, con specializzazione sul Sistema Solare, direttore del Kingsland Observatory da molti anni è mente e braccio di un progetto che ha denominato SETV, dove la V sta per “visitation”: dunque non una ricerca di segnali di vita extraterrestre intelligente, ma di visite.

Perchè gli E.T sono proprio qui, vicino a noi, appena oltre l’atmosfera del nostro pianeta. E sì, ci stanno visitando. 

"Abbiamo scoperto che gli Ufo compiono delle orbite determinate attorno alla Terra. Possiamo dimostrare che ciò avviene veramente, indicando in quale luogo preciso, in quale momento preciso, con un margine d’errore di 20 minuti. Sono anni che ci lavoriamo".

È sorridente e rilassato, Eamonn Ansbro, mentre mi racconta non solo di essere sicuro dell’esistenza dei dischi volanti, ma di sapere anche prevederne l’arrivo. Irlandese, membro della Royal Astronomical Society, il professor Ansbro è stato intervistato da Sabrina Piragostini (curatrice di extremamente.it), discutendo con lui di questi studi rivoluzionari che di certo non lo hanno reso molto gradito al mondo accademico.

Quasi tutti i suoi colleghi, infatti, sono ancora persuasi che gli Ufo siano solo un travisamento di fenomeni naturali. Nella peggiore, invece, sono pure invenzioni. Quando la giornalista gliel’ha fatto notare, però, lo scienziato non si è scomposto. Un professore che parla così? Incredibile, ma vero.

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