Alcuni luoghi comuni da sfatare o confermare sulla vita extraterrestre – In caso di invasione aliena, vorranno mangiarci, accoppiarsi con noi o semplicemente conoscerci?

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Il cinema di fantascienza ci ha aiutato molto a familiarizzare con la possibilità che l’essere umano potrebbe non essere l’unica forma di vita senziente esistente nell’universo. Sin da quando esiste il cinema, il tema dell’alieno è sempre stato molto sfruttato e cucinato in tutte le salse. Insomma, ci hanno abituato a vedere alieni che ci rapiscono, si analizzano, che volano indisturbati sulle nostre teste e aggirarsi fra di noi sotto mentite spoglie. 

Ma al di là della portata limitata dei film di fantascienza, gli alieni potrebbero realmente esistere. E se così fosse, cosa dobbiamo aspettarci? Che tipo di approccio avrebbero nei confronti dell’umanità? Gli astrobiologi hanno dedotto alcune risposte unendo le loro conoscenze sulla vita terrestre con la loro comprensione del cosmo nel suo insieme. Il primo contatto tra umani e extraterrestri potrebbe essere molto diverso da come ce lo siamo immaginati.

 

1. Verranno in pace o saranno ostili?

Il celebre fisico Stephen Hawking, recentemente ha messo in guardia l’umanità, avvertendoci che tutti gli sforzi dell’uomo di inviare segnali radio nel cosmo per comunicare con gli alieni potrebbe essere un boomerang. Il fisico ritiene che se gli alieni che ricevono il nostro segnale fossero in possesso della tecnologia che gli permettesse di arrivare sulla Terra, questo significherebbe che essi sono molto più avanzati e potenti di noi: “Credo che il risultato di un contatto con una civiltà aliena avanzata sarebbe molto simile a quello che ottennero i nativi d’America quando Cristoforo Colombo arrivò nelle loro terre”, ha detto Hawking.

Eppur vero però, che una civiltà così evoluta abbia potuto anche affinare il proprio senso etico. Alcuni studiosi non escludono che gli extraterrestri possano essere molto simili a noi per quanto riguarda il desiderio di conoscenza, l’amore per l’esplorazione, la ricerca del senso della vita. E’ molto probabile che i primi alieni in visita sulla Terra possano essere dei semplici esploratori in missione nella galassia per raccogliere dati e informazioni scientifiche. E non è escluso che già adesso ci stiano studiando senza interferire nel nostro sviluppo naturale, attenendosi ad una sorta di “prima direttiva” che gli impedisca di interferire con le civiltà non ancora capaci di esplorare lo spazio.

 

2. Siamo stati creati dagli extraterrestri

Una teoria molto popolare sostiene che gli esseri umani siano il frutto di un qualche intervento genetico degli alieni sul DNA dell’Homo Erectus. Ma perchè gli alieni avrebbero dovuto “crearci”? A quale scopo? Alcuni credono che siamo stati “prodotti” per essere utilizzati dagli alieni, in tempi remoti, come schiavi costretti a estrarre risorse minerarie interessanti per i nostri visitatori schivizsti extraterrestri. 

Altri pensano, che l’evoluzione “artificiale” della vita senziente faccia parte del piano cosmico universale, cioè, specie più evolute, aiutano specie in via di evoluzione a diventare “adulte”. Un giorno anche l’umanità potrebbe intraprendere questo ruolo.

 

3. Sono immuni ai batteri terrestri

Molto spesso, nei film di fantascienza, gli alieni vengono sconfitti proprio a causa della loro natura aliena. Infatti, non avendo anticorpi capaci di combattere i batteri terrestri, i visitatori vengono abbattuti tutti a causa di una qualche infezione virale o batteriologica. Questo potrebbe succedere nella realtà?

“Forme di vita extraterrestre non potrebbero essere abbattute dai nostri virus e dai nostri batteri, a meno che essi non condividano con noi la nostra stessa biochimica”, afferma  Seth Shostak, astronomo anziano del SETI Institute in Mountain View, in California. “I batteri terresri dovrebbero essere in grado di interagire con la loro biochimica per essere letali. Personalmente credo che una possbilità del genere sia molto remota”.

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4. Verrano per utilizzarci come cibo

Nella serie televisiva degli anni ’80 Visitors, gli alieni giungono sulla Terra per fare provvista di cibo e quel cibo, neanche a dirlo, erano gli esseri umani. Nella realtà, vale quello detto per i batteri terrestri: non è detto che la biochimica aliena sia capace di “digerire” la materia biologica umana.

Inoltre, secondo Jacob-Haqq Misra, astronomo della Pennsylvania State University,”una società capace di viaggi interstellari avrebbe risolto i suoi problemi di sostentamento tanto da non aver bisogno degli esseri umani come cibo”. Speriamo abbia ragione!

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5. Gli alieni verrano sulla Terra per accoppiarsi con noi

Un’altra idea diffusa è quella che gli aliieni vogliano creare degli ibridi mescolando DNA umano e extraterrestre. Anche in qeusto caso, un’idea del genere ha come premessa il fatto che il patromonio genetico degli alieni sia, in qualche modo, compatibile con quello degli umani. Sebbene una eventualità del genere non sia impossibile, risulta quanto meno improbabile. Secondo Shostack “volersi accoppiare con un alieni, sarebbe come volersi accoppiare con una quercia!”.

 

6. Non verranno di ‘persona’

E’ possibile che una civiltà progredita possa ricorrere alle macchine robotiche per esplorare lo spazio. Questa possibiltà è reale soprattutto se non ci fosse nessun modo tecnologico per infrangere il limite della velocità della luce. Un viaggio interstellare di centinaia o migliaia di anni sarebbe percorribile sono da sonde robotiche molto sofisticate. In effetti è ciò che l’uomo sta sperimentanto con la sonda Voyager 1, che ormai si trova ai limiti del sistema solare, divenendo il primo oggetto costruito dall’uomo a percorrere lo spazio interstellare.

“E’ molto probabile che il nostro primo contatto avverrà con delle macchine con intelligenza artificiale, piuttosto che con Entità Biologiche Extraterrestri“, ha detto Shostak.

 

7. In fin dei conti, potrebbero non esistere

L’universo esiste da 15 miliardi di anni, l’homo sapiens sapiens esiste da solo 30 mila anni. Questo significa che migliaia di civiltà hanno avuto il tempo di nascere, svilupparsi ed estinguersi prima che l’umanità facesse la sua comparsa nell’Universo. Al momento potremmo essere gli unici essere senzienti dell’intero cosmo (!). E se effettivamente fossimo gli unici esseri senzienti mai nati nell’universo? Se fossimo i primi? Potrebbe anche essere. Potremmo essere una singolarità in tutto il cosmo, una splendida anomalia, oppure, come qualcuno pensa, essere i beneficiari di una volontà superiore.

La verità è che noi sulla nascita della vita nell’Universo non sappiamo molto. Nonostante decenni di studi e di ricerche di laboratorio, non abbiamo ancora compreso la legge fondamentale dell’universo che consente alla materia inanimata di diventare vita! Gli scienziati più progrediscono nella comprensione della vita, più si rendono conto che si tratta di un evento particolarmente raro. Per questo, la vita sulla Terra potrebbe essere un’anomalia!

Il fatto che la vita sia sorta in abbondanza sulla Terra, non dice assolutamente nulla circa la probabilità che la vita possa sorgere anche altorve. Nonostante la prospettiva statistica della formula di Drake, dobbiamo prendere atto che la vita aliena potrebbe essere ovunque, ma potrebbe anche non essere da nessuna parte.

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Alcuni luoghi comuni da sfatare o confermare sulla vita extraterrestre – In caso di invasione aliena, vorranno mangiarci, accoppiarsi con noi o semplicemente conoscerci?ultima modifica: 2012-06-19T12:24:00+02:00da kattolika177
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