Ufo sul fondo del Mar Baltico: aumentano i misteri – Un impulso elettromagnetico per proteggere i segreti dell’oggetto rilevato dal sonar?

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L’equipaggio della Ocean Explorer ha concluso la sua spedizione subacquea per indagare sullo strano oggetto circolare rilevato dal sonar nell’estate del 2011. Eppure, la missione che avrebbe dovuto fornire qualche risposta, non ha fatto altro che generare altre domande. Il team Norvegese, nel tentativo di svelare la vera natura dell’oggetto depositato sul fondo del Mar Baltico, ha registrato una serie di fenomeni “curiosi” ai quali, finora, non è semplice dare risposta.

“Il termometro del nostro sommergibile robotizzato ha rilevato che la temperatura subacquea nei pressi dell’oggetto è di un grado centigrado sotto lo zero”, ha dichiarato Hogerborn, capitano del team di esplorazione. “Non riusciamo a capire come sia possibile avere acqua allo stato liquido ad una temperatura al di sotto dello zero. Forse si può spiegare con le correnti sottomarine che muovono continuamente l’acqua”.

Ma un altro strano fenomeno ha incuriosito gli esploratori. Uno dei principali obiettivi della missione era quello di filmare l’oggetto per un’analisi visiva, ma la telecamera montata sul sommergibile robotizzato, non appena giunta nei pressi dell’oggetto, ha smesso di funzionare. “In verità, anche in superficie, quando eravamo sopra le coordinate dell’oggetto, tutte le apparecchiature elettriche hanno smesso di funzionare”, racconta Dessin Asberg, componente della squadra esplorativa.

“Abbiamo provato ad allontanarci dalle coordinate di circa 200 metri di distanza per renderci conto che le nostre apparecchiature funzionavano di nuovo normalmente. Ma non appena rientravamo nel raggio dei 200 metri, tutto si spegneva. Questo ci sembra un pò “strano”.

Il fatto che gli apparecchi elettronici smettano di funzionare, ha fatto ipotizzare che l’eventuale oggetto adagiato sul fondo emetta una specie di IEM (impulso elettromagnetico) capace di mettere fuori uso i componenti elettronici in un vasto raggio di azione. L’intenso impulso è ottenuto per effetto Compton o per effetto fotoelettrico. Che sia una specie di “antifurto” montato dagli extraterrestri con lo scopo di custodire i segreti del misterioso oggetto alieno? Tutte queste curiosità ci dicono che sentiremo ancora parlare dell’Ufo sul fondo del Mar Baltico. [Fonte1Fonte 2].

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Ufo sul fondo del Mar Baltico: aumentano i misteri – Un impulso elettromagnetico per proteggere i segreti dell’oggetto rilevato dal sonar?ultima modifica: 2012-06-22T19:41:00+02:00da kattolika177
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Un pensiero su “Ufo sul fondo del Mar Baltico: aumentano i misteri – Un impulso elettromagnetico per proteggere i segreti dell’oggetto rilevato dal sonar?

  1. I fondali oceanici nascondono tante cose che se osservate con la lente dell’ortodossia ufficiale, risultano essere inspiegabili, altrimenti l’assetto dogmatico (religioso e scientifico) si sgretolerebbe; comunque se il ritrovamento di un “UFO/USO” suscita tanto scalpore, che succederebbe se sui fondali si rinvenisse “un’astronave madre” lunga una decina di chilometri e larga 2 o 3, per di più nei pressi di un complesso che assomiglia in modo, devo dire eccessivo una diga artificiale con tanto di strutture industriali annesse?
    In oltre la cosa che incuriosirebbe sono le dimensioni….
    Mi permetto di segnalare questi link per un maggior approfondimento:

    http://phoo34.wordpress.com/2011/02/01/cosa-si-cela-sui-fondali-oceanici-iii%C2%B0/
    http://phoo34.wordpress.com/2011/02/03/cosa-si-cela-sui-fondali-oceanici-iv%C2%B0/

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