Strage alla prima del film Batman a Denver, Colorado: James Holmes nuova vittima del controllo mentale degli Illuminati? La strage profetizzata in una carta del “Gioco degli Illuminati”

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Come amava ripetere Hercule Poirot, mitico investigatore belga nato dalla fantasia della grande giallista Agatha Christie, “una coincidenza è una coincidenza; due coincidenze sono un indizio; tre coincidenze rassomigliano ad una prova“. Quelle che presentiamo qui sono solo coincidenze, inquietanti coincidenze. Se poi qualcuno ravvisasse nella somma di queste coincidenze un indizio o una prova, ci consoliamo con un’altra massima eterna: “A pensar male si fa peccato, però spesso si indovina“!

E’ ancora vivo il ricordo, nella mente e nel cuore degli americani e di tutto il mondo, della cosiddetta “Strage di Denver” ad opera di James Holmes,  il 24enne americano che pochi giorni fa ha ucciso dodici persone ferendone altre 58 a Denver, in Colorado, in occasione della prima proiezione dell’ultimo film di Batman. Dan Oates, capo della polizia di Aurora, sostiene che Holmes non faccia parte di nessuna organizzazione terroristica, né che il giovane abbia un movente chiaro a giustificare la strage. Queste dichiarazioni fanno sorgere più domande che risposte.

sparatoria-Denver.jpgTutti gli americani stanno cercando comprendere le ragione che si nascondono dietro questa tragedia orrenda e, apparentemente, senza senso. Il fatto curioso è che questo James Eagen Holmes, studente di medicina, viene descritto dai suoi coetanei come un ragazzo tranquillo, senza nessuna propensione per la violenza e senza nessun precedente penale. 

Mentre arrivano notizie più approfondite sulla vicenda, alcuni blogger americano iniziano a sospettare che James Eagen Holmes sia solo la pedina di un gioco più grande, molto più grande, e che, postulando la teoria del complotto, lo studente americano possa essere la vittima di qualche esperimento di controllo mentale.

Sono note le attività della CIA, tra il 1950 e il 1960, operate nell’ambito del progetto MKULTRA, una serie di esperimenti svolti dall’agenzia di Intelligence con lo scopo di influenzare e controllare il comportamento di determinate persone. Tali esperimenti prevedevano la somministrazione dell’ipnosi, sieri della verità, messaggi subliminali, LSD ed altri tipi di azioni psicologiche su persone scelte allo scopo.

Il progetto venne portato all’attenzione del pubblico nel 1975, ad opera del Congresso degli Stati Uniti attraverso la Church Committee e la U.S. President’s Commission on CIA activities within the United States (commissione Rockefeller). L’attività investigativa fu resa difficoltosa dal fatto che il direttore della CIA, Richard Helms, nel 1973, aveva ordinato la distruzione di tutti i documenti riguardanti l’operazione; si dovette quindi ricostruire il tutto attraverso la testimonianza dei diretti interessati e i pochi documenti recuperati. E’ lecito credere che le conoscenze e i dati acquisiti all’epoca siano stati conservati e approfonditi, rendendo le tecniche di controllo mentale più raffinate ed efficaci.

Questo ci riporta a Denver: come ha fatto un semplice studente di medicina a mettere le mani su una serie di attrezzature paramilitari, un fucile d’assalto Ar-15, un altro fucile a pompa, due pistole Glock, circa 6350 proiettili in tutto, un elmetto, gas lacrimogeno, maschera antigas, un pugnale e tutto il resto dell’attrezzatura, compreso il materiale per costruire più di 30 bombe. E chi ha insegnato a Holmes a costruire trappole esplosive così sofisticate da richiedere l’intervento dei migliori esperti artificieri per smantellare l’arsenale domestico? Le immagini riprese all’interno dell’appartamento sono alquanto inquietanti e mostrano dispositivi incredibilmente sofisticati e che gli artificieri hanno dichiarato di non aver mai visto in precedenza.

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Si calcola che per acquistare tutta l’attrezzatura, Holmes abbia speso 15.000 dollari. Ma dove ha preso tutti questi soldi lo studente di medicina? Secondo gli inquirenti Holmes potrebbe aver utilizzato una cospicua parte della sua borsa di studio da 26mila dollari, con la quale dovrebbe mantenersi pagando vitto ed alloggio, giacché a causa degli studi il giovane non poteva permettersi di lavorare part-time. La sola alternativa all’utilizzo della borsa di studio per armarsi potrebbe essere l’aiuto esterno di qualcuno, amici o parenti: è quanto intendono accertare gli investigatori.

Una buona parte dell’equipaggiamento e tutte le munizioni sono state comprate via web, dove è sufficiente registrarsi fornendo generalità, indirizzo e numero di carta di credito: tutto in pochi minuti. Ed è paradossale che in paese come l’America, dove in piena “lotta al terrorismo” vige il famoso “Patriot Act“, un cittadino sia riuscito ad acquistare tutto questo ben di Dio senza creare il minino sospetto tra le autorità vigilanti (a differenza, invece, dell’efficienza mostrata nell’individuare gli utenti che scaricano un film pirata da internet, n.d.r.). Il sospetto dei cospirazionisti è che James Holmes sia stato scelto per una specifica missione, sia stato equipaggiato con attrezzatura tipo Swat, per poi essere “attivato” in prossimità del cinema nel quale si proiettava la prima di Batman.

 

James Holmes mostra segni evidenti di essere vittima di una cospirazione

Secondo le testimonianze fornite dalle persone che conoscono James, questa furia improvvisa e violenta era assolutamente estranea alla personalità di James, tanto da essere stato descritto addirittura come “timido”. Billy Kromka, uno studente di medicina presso la University of Colorado, ha lavorato per tre mesi con Holmes come assistente in un laboratorio di ricerca presso il Campus di Anschutz Medical.

Kromka, in una intervista rilasciata al New York Times, si è detto assolutamente sopreso di apprendere che James era l’autore della strage: “E’ stato scioccante, perchè non c’era alcun segnale nella personalità di James che poteva far prevedere un’atrocità del genere”. Il suo comportamento ha rivelato già forti incongruenze. Per esempio, dopo aver aperto il fuoco contro persone innocenti, accecato dalla furia omicida, si è poi consegnato con calma alla polizia senza nessuna resistenza. Questo non è coerente con l’immagine dell’assassino che vuole uccidere tutti.

Alla prima udienza del processo, James Holmes si è presentato con i capelli color arancione e sguardo perso nel vuoto, con l’aria stravolta, forse sedato secondo alcune ricostruzioni giornalistiche, dopo essere rimasto in isolamento per diversi giorni. Holmes sostiene di non ricordarsi nulla di quanto avvenuto quella tragica sera. Sembra, infatti, che il killer abbia più volte domandato ai secondino “Perchè sono qui?”, sostenendo di non ricordarsi il motivo per il quale si trova in carcere. Verità o strategia difensiva per evitare la pena di morte?

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Intanto emergono altri particolari sulla vicenda: due ore e mezza prima della sparatoria James Holmes aveva assunto 100 mg di Vicodin, un antidolorifico molto potente. A riferirlo agli agenti di polizia sarebbe stato lo stesso ragazzo dopo essere stato fermato nel parcheggio del cinema multisala.

Sulla polemica intorno alla facile diffusione delle armi da fuoco, sancita dal Secondo Emendamento della Costituzione americana, il portavoce della Casa Bianca Jay Carney ha diramato una nota ufficiale dopo il silenzio dell’amministrazione Obama nei giorni precedenti: “Il presidente è concentrato su quello che possiamo fare per proteggere i diritti sanciti dal Secondo Emendamento, che ritiene importante, rendendo però più difficile il possesso di armi a persone che non dovrebbero averne”.

 

La coincidenza con la carta AL AMARAJA del gioco degli illuminati

Quello che inquieta, e non poco, i blogger statunitensi, è l’agghiacciante coincidenza dei fatti di Denver con un’illustrazione che si trova sulla carta “AL AMARAJA” del malefico gioco “Illuminati, the Game of Cospiracy” Avevamo parlato già di questo gioco di carte in un post su una possibile falsa invasione aliena alle olimpiadi di Londra 2012. E’ possibile che questo evento drammatico sia stato già previsto in questa carta – gioco prodotto nel 1995 – o è solo una coincidenza? La somiglianza tra l’edificio sulla carta e quello della sparatoria sono incredibili:

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Per non parlare poi della figura del Joker con la stessa giacca viola e lo stesso atteggiamento…

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Nel gioco degli illuminati, l’Isola di Al Amaraja è il luogo dove si svolgono i fatti. La storia è infatti ambientata su questa fantomatica isola del Mar Mediterraneo meridionale, sulla quale varie fazioni combattono per il controllo dell’isola. Qualcuno ha ipotizzato che Al Amarja simboleggi il pianeta Terra, la vera isola sulla quale, fazioni in lotta tra loro, combattono per il controllo totale. La carta reca questa scritta:

Although Al Amaraja seems constantly on the edge of chaos, it never quite etaion shrdlu Cthulhu fthagn bop she bop hello kitty! Conspiracy is in the very air of Al Amarja. Its owner in immune to the “I Lied” card. However, its rules use their arcane powers mainly to guard themselves; if Al Amarja, or its master or a puppet, is struck bu a Disaster, each undrawn Plot card you discard (before the die roll) adds +4 to your defense“.

Traduzione possibile: Anche se Al Amaraja sembra costantemente sull’orlo del caos, non è mai abbastanza etaion shrdlu Cthulhu fthagn bop she bop hello kitty! (queste sono parole incomprensibili stampate sulla carta). La cospirazione è l’essenza stessa di Al Amarja. Il suo proprietario non è immune alla scheda “I Lied” (un’altra carta del gioco, approfondiremo anche questo).

Tuttavia, la sua legge usa i loro poteri arcani principalmente per proteggere se stessa; se Al Amarja, o il suo padrone o una marionetta, viene colpito da un disastro, ogni carta non utilizzata Plot che scarterai (prima del tiro di dado) aggiunge +4 alla tua difesa. (Se qualcuno è più bravo a tradurre, mi scriva su facebook che correggiamo).

Quale sarà la fazione illuminata a vincere il perverso gioco mortale? Coincidenze o no, le carte di “Illuminati, the Game of Cospiracy” mostrano numerosi eventi che si stanno verificando a partire dall’ 11 settembre 2001. Ma, ripeto, sono solo coincidenze…

Strage alla prima del film Batman a Denver, Colorado: James Holmes nuova vittima del controllo mentale degli Illuminati? La strage profetizzata in una carta del “Gioco degli Illuminati”ultima modifica: 2012-07-30T10:50:00+02:00da kattolika177
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Un pensiero su “Strage alla prima del film Batman a Denver, Colorado: James Holmes nuova vittima del controllo mentale degli Illuminati? La strage profetizzata in una carta del “Gioco degli Illuminati”

  1. chulthu è un demone presente nella mitologia di h.p.lovecraft,è il demone del caos ,in generale l’opera di lovecraft è un delirio che però usando il potere evocativo della parola scritta, ha aperto diversi portali su realtà parallele molto pericolose…….il resto è un nonsense,una cosa interessante è che il gioco è del 1995, e che hello kitty è una linea di prodotti per ragazzi che va per la maggiore da qualche anno……ma certo,noi siamo dei cospirazionisti paranoici!!!!!!!

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