Messico: scoperte ossa fossili di 12.000 anni fa

fossili-messico-thumb.jpgUn gruppo di operai di Città del Messico, impegnato nella realizzazione di un impianto di smaltimento delle acque reflue, ha scoperto centinaia di ossa appartenenti ad animali dell’era glaciale, tra cui mammut, mastodonti e gliptodonte.

Le ossa potrebbero risalire ad un’epoca compresa tra i 10.000 e i 12.000 anni fa. Secondo le dichiarazioni ufficiali dell’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia del Messico, tra i reperti potrebbe esserci anche un dente umano risalente al tardo Pleistocene.

Zanne, crani, mandibole, corna, costole, vertebre e conchiglie sono state rinvenute a 65 metri di profondità, nella cittadina di Atotonilco de Tula, nello stato di Hidalgo. I resti appartengono ad una serie di specie animali molto eterogenea, infatti è possibile distinguere ossa di mammut, cammelli, cavalli, cervi e di gliptodonte, un antenato dell’armadillo. Alcune ossa potrebbero appartenere a bisonti. Altre non sono state ancora identificate.

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Gli archeologi hanno impiegato quasi cinque mesi per recuperare e identificare le ossa. “Si tratta della scoperta più massiccia e più varia di megafauna estinta mai rinvenuta nel bacino del Messico”, ha dichiarato l’archeologa Alicia Bonfil Olivera in un comunicato. Un antropologo dovrà confermare se il dente rinvenuto è di origine umana: “Non è strano che possa trattarsi di un dente umano. Sappiamo che l’uomo ha abitato nella regione del Messico in quel periodo”, conclude Bonfil Olivera. [Fonte].

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Messico: scoperte ossa fossili di 12.000 anni faultima modifica: 2012-09-07T13:04:00+02:00da admin
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