Le foto all’Universo appena nato grazie ad un progetto italiano: “Olimpo”

universo-giovane.jpgE’ partito il conto alla rovescia per l’esperimento italiano ‘Olimpo’, coordinato dall’università Sapienza di Roma, che farà le radiografie più nitide mai ottenute dell’Universo bambino.

Nelle prime settimane del 2013 sarà assemblato il telescopio che osserverà gli ammassi di galassie in controluce, mentre il lancio con un pallone stratosferico dalle Isole Svalbard, nell’Artico, e’ previsto per giugno. Lo ha annunciato Paolo De Bernardis, astrofisico dell’università Sapienza.

“Grazie al telescopio Olimpo, dotato di uno specchio del diametro pari a 2,6 metri, sarà possibile ottenere immagini degli ammassi di galassie ancora più nitide rispetto a quelle del satellite Planck lanciato dall’Agenzia spaziale europea nel 2009″, spiega l’astrofisico. Lo strumento sarà così sensibile da riuscire a percepire l’eco del Big Bang, ovvero la radiazione di fondo cosmico, “come una luce lontana che illumina da dietro le strutture dell’Universo, anche quelle più lontane e antiche”.

Si potrà quindi vederle in controluce: “sarà come fare delle radiografie – spiega De Bernardis – solo che al posto dei raggi X si useranno i fotoni delle microonde della radiazione di fondo”. I ricercatori del progetto Olimpo stanno ora lavorando per calibrare i delicati sensori a microonde e lo spettrometro del telescopio: l’assemblaggio dello strumento sarà completato tra gennaio e febbraio presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Tor Vergata, in vista del lancio di giugno dall’aeroporto di Longyearbyer.

Il telescopio salirà a quasi 40 chilometri di quota, nella stratosfera, grazie a un pallone di polietilene sottile quanto una sacchetto per la spazzatura ma pesante più di una tonnellata, che una volta aperto avrà un volume di quasi un milione di metri cubi, praticamente quanto il Colosseo.  Bisognerà invece attendere il gennaio del 2015 per l’altro importante esperimento coordinato da De Bernardis, il ‘Large Scale Polarization Explorer‘ (Lspe), pensato per misurare una caratteristica della radiazione cosmica a microonde che dovrebbe rivelare se nell’Universo primordiale c’è stata una fase d’inflazione, cioè un’espansione rapidissima, avvenuta un attimo dopo il Big Bang. [Fonte].

Le foto all’Universo appena nato grazie ad un progetto italiano: “Olimpo”ultima modifica: 2012-11-12T16:01:32+01:00da admin
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