Le strane manovre della Nato: dal 13 al 16 novembre per simulare un attacco cibernetico si svolgeranno le manovre atlantiche “Cyber Coalition”

cyber-coalition-01.jpgSecondo la simulazione, un paese africano scatenerebbe un attacco cibernetico all’Ungheria e all’Estonia. Parlare di paese africano è alquanto ridicolo in quanto le vittime si trovano ai confini della Russia e a mille miglia di distanza dal continente nero.

Inoltre la Nato non nasconde affatto che nello spazio cibernetico il nemico numero uno sarebbe rappresentato dalla Russia, dalla Cina e dall’Iran.

 

Dice l’esperto Vladimir Evseev: “A mio avviso, queste manovre hanno un carattere provocatorio. Per rispondere ad un attacco cibernetico ci vuole tempo, mentre ad un attacco cibernetico non si risponde con le armi. Tutta questa iniziativa si inserisce nel quadro del peggioramento generale dei rapporti fra la Nato e la Russia”.

Nel contempo bisogna riconoscere che i paesi atlantici si occupano seriamente della sicurezza cibernetica. Dall’anno scorso l’esercito tedesco e’ in stato d’allerta per contrastare eventuali attacchi. In Inghilterra l’Università di Lester prepara programmatori per lo spionaggio e il controspionaggio, cioè per l’MI-5 e l’MI-6.

Dice l’esperto Alexandr Goltz: “La società moderna è molto vulnerabile, perchè abbiamo affidato alle tecnologie informatiche la gestione di tutti i maggiori processi, dagli acquedotti alle centrali nucleari”. Una intrusione in questi sistemi potrebbe avere effetti catastrofici. [Fonte].

Le strane manovre della Nato: dal 13 al 16 novembre per simulare un attacco cibernetico si svolgeranno le manovre atlantiche “Cyber Coalition”ultima modifica: 2012-11-12T21:20:54+01:00da admin
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