Atom Rss

21 maggio 2013

Senza vergogna: Sergio Romano spiega che Bilderberg, Commissione Trilaterale e Aspen Institute sono segrete per il nostro bene

sergio-romano-massone.jpgPensavate che le riunioni massoniche dei potenti si tenessero nell'ombra e nel silenzio per oscuri motivi di potere e di decisioni prese sulla testa del popolo?

Siete degli stolti complottisti! Secondo Sergio Romano, l'ex-ambasciatore tanto amato dall'elite e dai radical-chic, bisogna stare tranquilli perchè il gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute, il Council of Foreign Relations e logge varie sono segrete per il nostro bene!

La ridicola affermazione di Romano è stata scritta in una risposta data ad un lettore del Corriere della Sera che chiedeva quanto segue:

Vorrei sapere che cosa pensa delle varie organizzazioni di cui fanno parte i potenti banchieri, politici ed economisti quali il gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute e, non ultimo, il Council of Foreign Relations, e soprattutto perché i giornali non parlano mai di quest’ultime quando si riuniscono?”.

A questo punto, comincia il 'delirio illuminato' di Sergio Romano.

Nelle guerre future saranno i robot a decidere quando sparare: e se diventassero autonomi?

robot-soldato-terminator.jpgGli esperti militari sono concordi: la prossima rivoluzione militare sarà robotica. Il campo di battaglia è sempre più tecnologico e i sistemi automatizzati sono abbastanza “evoluti” da poter innovare drammaticamente il modus operandi della guerra.

I robot sono già impegnati da molti degli eserciti più avanzati del mondo: alcuni sminano, altri esplorano, altri però sparano. I teatri iracheno e afghano sono stati in questo dei giganteschi laboratori di prova. Perfino il Rusi (Royal United Services Institute) ha più volte denunciato il pericolo di una corsa alle armi robotiche e i rischi conseguenti per l’umanità. 

È uno fra i più influenti think-tank del mondo della difesa, tutt’altro che pacifista. "Sarà il secolo dei robot: gli automi cingolati, i velivoli automatizzati e le cimici nanotecnologiche diventeranno la peggiore iattura per la sicurezza delle persone", afferma interdetto Noel Sharkey, professore di scienze informatiche all’Università di Sheffield. 

La prospettiva, ormai ventura, è quella di un’automatizzazione dell’uso della forza, dell’atto di uccidere e di distruggere. I missili antirazzo israeliani Iron Dome possono già decidere se annientare un razzo nemico in funzione della sua pericolosità, senza alcun intervento umano.

Altrettanto fanno alcuni cannoni della Marina americana (Mk Phalanx). Fortunatamente sono mezzi difensivi, ma il salto fatidico all’azione offensiva non è lontano, nonostante la prudenza attuale di alcuni stati maggiori militari. 

L'Universo cresce come un cervello gigante: una nuova ricerca assimila lo sviluppo dell'Universo a quello delle reti neurali

galassia-neurone-01.jpgIl nostro Universo cresce! O meglio, per dirla in linguaggio "cosmologico", è un Universo che si "espande".

Il primo a rendersi conto di questo fenomeno che interessa l'intero Cosmo è stato Edwin Hubble, il quale, grazie alle sue osservazioni, notò che le galassie tendevano ad allontanarsi le une dalle altre.

Le intuizioni di Hubble portarono una vera e propria rivoluzione copernicana nella cosmologia poiché fino a quel momento si credeva che il nostro fosse un "universo stazionario".

In un articolo comparso sul numero 16 della rivista Nature's Scientific Reports, si apprende di alcuni scienziati hanno che programmato una simulazione al computer dell'Universo, dal quale emergerebbe che l'espansione dell'Universo ha alcune caratteristiche molto simili a quelle riscontrabili nella crescita e nello sviluppo del cervello.

Alcune leggi fondamentali, ancora sconosciute alla fisica teorica, governerebbero allo stesso modo la crescita di sistemi piccoli e grandi, come possono essere un cervello o un intero universo.

Trovata un 'Stonehenge' sul fondo del lago Michigan?

lago-michigan-01.jpgNon ne sono ancora sicuri, ma un gruppo di archeologi subacquei ritiene di aver scoperto le traccie di una scultura preistorica sul fondo del Lago Michigan. 

Tra queste, una roccia di granito presenta delle incisioni che sembrano rappresentare un mastodonte, giganteschi animali che vivevano nel Nord America, con quella che potrebbe essere una lancia conficcata nel fianco.

La scoperta risale al 2007, quando il team di archeologi è stato ingaggiato per analizzare diversi relitti di barche individuati sul fondo del lago americano.

Durante la ricerca, i sommozzatori si sono imbattuti in alcune grani pietre disposte in un modello circolare, con delle incisioni intagliate su ognuna di esse. Le pietre si trovano a circa 40 metri di profondità e, al momento della scoperta, i ricercatori subito ipotizzarono che si trovavano di fronte ad una struttura molto simile a quella di Stonehenge, in Inghilterra e a quello di Gobekli Tepe, in Turchia.

Naturalmente, bisognava trovare ulteriori conferme ed eseguire altre analisi per confermare le ipotesi dei ricercatori. Recentemente, un ulteriore indizio che rafforza l'ipotesi iniziale è stato fornito dalle rilevazioni ottenute con una scansione sonar, che confermerebbe la somiglianza con il santuario di Stonehenge.

20 maggio 2013

Stati Uniti sotto l'assedio dei tornado: 20 cicloni in poche ore

tornado-america-02.jpgL'America continua ad essere flagellata da una serie di imponenti trombe d'aria: nelle ultime 24 ore si sono abbattute su Kansas, Iowa e Illinois, ma i fenomeni più violenti si registrano in Oklahoma, a sud degli Stati Uniti, dove si registrano un morto e due dispersi e la distruzione più di 100 abitazioni e svariati incidenti.

Secondo il servizio metereologico degli Stati Uniti domenica le regioni meridionali degli Stati Uniti (Kansas, Oklahoma e Iowa) sono state colpite da circa venti tornado. La zona più colpita è stata la città di Shawnee, nell’Oklahoma centrale.

Il potente vento ha spezzato i fili della corrente elettrica lasciando circa 10mila persone senza luce. L'aereoporto della città di Wichita ha annullato tutti i voli previsti. Gli abitanti della città sono stati invitati a non lasciare le proprie abitazioni.

I tornado, accompagnati da forti venti e grandine, facevano parte di una massiccia perturbazione meteorologica, in movimento verso nord-est, che ha interessato un'area molto vasta, dal Texas al Minnesota. Dopo il devastante fenomeno, l'allerta resta molto alta.

Il papà di Katy Perry: “Mia figlia è una bambina di Satana”

katy-perry.jpgKaty Perry è una delle cantanti più conosciute che abita il Pantheon delle divinità della musica pop contemporanea.

L'album di debutto di Perry, intitolato One of the Boys, viene pubblicato nel giugno dello stesso anno e diventa il trentatreesimo album più venduto a livello mondiale nel 2008. È stato certificato disco di platino negli Stati Uniti per aver venduto oltre un milione di copie.

Eppure, ad oscurare la fulgida luce di questa stella grava un'ombra dai contorni foschi e oscuri. A rivelarlo è un video pubblicato in esclusiva dal tabloid Sun, nel quale il padre della cantante, un predicatore cristiano molto famoso in America, ha affermato pubblicamente che Katy è una “figlia del diavolo”.

Come racconta il giornale inglese, il pastore Keith Hudson in più occasioni ha manifestato pubblicamente il suo dolore per l'influenza satanica che la musica di sua figlia esercita su milioni di giovani in tutto il mondo.

A suo dire, ogni volta che guarda un concerto di sua figlia, egli finisce in lacrime guardando migliaia di giovani che adorano la cantante-dea al posto di Dio.

Così, in un tour di sermoni organizzati nelle chiese di tutto il paese, il predicatore, con sua moglie Mary, stanno esortando le comunità cristiane americane a 'pregare per Katy', perchè loro figlia possa guarire interiormente.

Le 'Sfere di Dyson' per cercare la vita aliena nello Spazio

sfera-di-dyson-01.jpgMa dove sono gli extraterrestri? Il programma Seti non dà frutti. È il sistema globale di ascolto dei segnali radio dallo spazio, in cerca di emissioni elettromagnetiche non naturali. Finora non ha trovato ET, eppure va avanti da decenni.

Chi ha fede dice che bisogna continuare, ma c’è chi si è stufato e pensa che se nella nostra porzione di galassia ci fossero degli esseri intelligenti, ne avremmo già colto i segnali. Alcuni ricercatori stanno ora affrontando il problema con un approccio diverso, basato su un’intuizione del fisico Freeman Dyson. 

L’idea è vecchia, risale al 1960, ma era finita in naftalina per lasciare spazio proprio al Seti e viene ripescata solo adesso. Il ragionamento è questo. L’umanità intercetta appena lo 0,01% dell’energia solare che investe la Terra.

Ammesso che la civiltà continui a svilupparsi, se l’uso dell’energia solare aumentasse dell’1% all’anno (un’ipotesi prudente) nel giro di mille anni consumeremmo tutta l’energia che arriva man mano dal Sole, e non sarebbe possibile alcuna crescita ulteriore. Come faremmo allora a crescere nel prossimo milione di anni?

Un antico scritto potrebbe indicare il luogo dei leggendari 'Giardini Pensili di Babilonia'

giardini-babilonia-01.jpgI leggendari Giardini Pensili di Babilonia erano considerati dagli antichi una delle 'Sette Meraviglie del Mondo', eppure mai nessuna traccia della loro esistenza è stata finora trovata. La posizione dei mitici giardini rimane uno dei grandi misteri archeologici dell'antichità.

Secondo le tradizione antiche, i giardini erano assolutamente meravigliosi, non solo per il fatto che fossero stati realizzati su vari livelli di altezza, ma anche per l'innovativo sistema di irrigazione che ne favoriva il rigoglio.

Nonostante non sia annotato in nessun documento antico, la costruzione dei giardini pensili viene tradizionalmente attribuita al re Nabucodonosor II, nel VI secolo a.C.; tuttavia, una tradizione più antica ne attribuisce la realizzazione alla regina assira Semiramide, una figura leggendaria, anche se da molti è stata accostata alla regina babilonese Sammuramat (o Shammuramat), moglie del re assiro Shamshi-Adad V, che governò dall'811 all'808 a.C.

Nemmeno gli scavi effettuati un quarto di secolo fa da un team di archeologi tedeschi ha portato alla luce qualche indizio che ne potesse indicare la localizzazione. Questo ha sollevato la questione se i Giardini Pensili di Babilonia siano realmente esistiti o se si tratti solo di una leggenda.

La questione è discussa dato che le fonti antiche, pur concordando nella descrizione dei giardini, non ne forniscono alcuna localizzazione precisa all'interno della città.

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...