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12 maggio 2013

Piramidi sotto il Polo Sud? Lo scioglimento dei ghiacciai potrebbe rivelare una piana di Giza nell'Antartico?

piramide-antartico-00.jpgUltimamente, tra i blogger, si fa un gran parlare di piramidi.

Dopo l'ipotesi della piramide sul fondo del mar dei Caraibi, questa volta l'oggetto della discussione è una immagine scattata tra i ghiacci del Polo Sud che, secondo l'interpretazione di alcuni, mostrerebbe quelle che sembrano due - o forse tre - piramidi in fila, in una configurazione simile a quella che si trova nella Piana di Giza.

Secondo alcuni, la fotografia in questione sarebbe la prova lampante del fatto che sotto la coltre di ghiaccio dell'Antartico si nasconderebbero delle piramidi.

Si tratta di montagne dalla forma particolare, oppure ci troviamo di fronte ad un indizio importante che confermerebbe l'ipotesi di Barberio, secondo la quale Atlantide si troverebbe sotto i ghiacci del Polo Sud?

Se si trattasse di piramidi, questo naturalmente sarebbe una delle scoperte più importanti di tutti i tempi, perché dimostrerebbe che un tempo - come alcuni studi di climatologia hanno confermato - l'Antartide era completamente libera dai ghiacci e godeva di un clima particolarmente mite.

06 maggio 2013

Cronistoria della presenza aliena sulla Terra - Testimonianze foto e video di una compagnia aliena molto antica

ufo-alieni.jpgE' una storia antica quella della presenza aliena sulla Terra, e i teorici degli Antichi Astronauti lo sanno bene.

Numerosi indizi nei libri sacri, nei reperti archeologici, nelle cronache storiche, nell'arte e nelle testimonianze di coloro che dicono di essere stati rapiti dagli alieni sembrano confermare che non siamo soli nell'universo.

A più riprese, il nostro pianeta sembra essere stato visitato da creature intelligenti in possesso di una tecnologia avanzata che gli permette di viaggiare a velocità superiori a quelle della luce e di raggiungere qualsiasi angolo dell'universo.

Ma perchè sono qui? Secondo i ricercatori le motivazioni possono essere molteplici, e differenti per ciascuna specie aliena: dall'esplorazione alla ricerca scientifica, dal rifornimento delle astronavi alla vacanza (alieni in vacanza sulla Terra! Stupendo!), dalla sperimentazione genetica allo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta. Ma qual è la verità?

29 aprile 2013

Ciò che ha distrutto Atlantide ha distrutto anche Marte?

marte-acqua.jpgOrmai, viene accettata dai ricercatori la tesi secondo cui la Terra, in un passato non troppo remoto avrebbe subito un colossale sconvolgimento geologico. [Il cataclisma globale di 13 mila anni fa!]

Il dibattito si intensifica, divenendo spesso un vero e proprio scontro, quando si cerca di definire quando e perché ciò accadde.

Secondo alcuni scienziati, questi sconvolgimenti non hanno interessato solo il nostro pianeta, ma il sistema solare nel suo complesso, poiché ogni suo pianeta mostra i segni di cataclisma che ne ha condizionato la superficie, l'atmosfera, la velocità e l'angolo di orbita o la rotazione.

La distruzione subita da Marte e il suo rapporto con la devastazione avvenuta sulla Terra è oggetto di speculazione da parte di molti ricercatori. Marte ha cominciato a destare sempre più interesse via via che un numero sempre maggiore di sonde venivano inviate, offrendo immagini e dati in un dettaglio che consente ai ricercatori di fare luce sul passato misterioso del pianeta rosso.

A fare scalpore furono le fotografie scattate in quell'area di Marte conosciuta come Cydonia che sembrava mostrare formazioni rocciose di origine non naturale. 

26 aprile 2013

Gobekli Tepe, il tempio di 12 mila che non dovrebbe esistere

gobekli-tepe-01.jpgGobekli Tepe è un sito archeologico a circa 18 km a nordest dalla città di Şanlıurfa nell'odierna Turchia, presso il confine con la Siria, nel quale è stato rinvenuto il più antico esempio di tempio in pietra, risalente al 9600 a.C. e che sta sconvolgendo tutte le certezze sulle origini della civiltà.

Le più antiche testimonianze architettoniche note in precedenza erano le ziggurat babilonesi, datate 5000 anni più tardi. Secondo gli studiosi, la sua costruzione ha impegnato diverse centinaia di uomini nell’arco di alcuni secoli.

Göbekli Tepe, ricorda vagamente Stonehenge, ma fu costruito molto prima, e non con blocchi di pietra tagliata grossolanamente ma con pilastri di calcare finemente scolpiti a bassorilievo: una sfilata di gazzelle, serpenti, volpi, scorpioni, cinghiali selvatici.

Il complesso risale a sette millenni prima della Grande Piramide di Giza, ed è il più antico esempio noto di  architettura monumentale. Intorno all'8000 a.C. il sito venne deliberatamente abbandonato e volontariamente seppellito con terra portata dall'uomo.

Gli archeologi continuano a scavare e a discutere sul suo significato. Göbekli Tepe e altri siti mediorientali stanno cambiando le nostre idee su una svolta fondamentale nella storia umana: la rivoluzione neolitica, quando i cacciatori-raccoglitori nomadi si trasformarono in agricoltori stanziali.

10 aprile 2013

Astroarcheologia: antichi siti terrestri ripresentano la configurazione del Sistema Solare, delle Pleiadi e di una zona di Marte

astroarcheologia.jpgL'astro-archeologia studia i monumenti megalitici che sono presenti a migliaia in Europa, in Africa, in America, il più famoso dei quali è certamente Stonehenge.

L'ipotesi fondamentale alla sua base è che la struttura dei megaliti, la loro dimensione e la forma abbiano una relazione con la posizione dei corpi celesti e la configurazione della Terra.

E che quindi siano la testimonianza unica di un sapere astronomico antichissimo e ricco di verità bollate nei secoli come eretiche forse perché provenienti da civiltà sconfitte dalla storia. Aztechi, Toltechi, Olmechi, Inca, Maya: centro e sud America sono un mosaico ininterrotto di reami perduti, di città abbandonate e civiltà scomparse, di rovine che lasciarono senza fiato anche i conquistadores spagnoli.

05 aprile 2013

I Nephilim nella mitologia: erano Giganti, i Figli di Dio o qualcosa di completamente diverso?

nephilim.jpgChi erano i Nephilim, i misteriosi esseri citati nella Bibbia? Fino ad oggi, la maggior parte degli studiosi ha prestato poca attenzione a queste curiose creature di cui parla il testo sacro, semplicemente perchè la loro esistenza è archiviata nel novero della leggenda.

Ma siamo proprio sicuri che sia così? Forse, la Bibbia riporta l'antica testimonianza di esseri sovra-umani che un tempo abitavano il nostro pianeta? Di recente, ci sono stati alcuni tentativi di conciliare la mitologia con la scienza teorizzando che alla radice di questi antichi racconti possano esserci elementi di verità riportato nella forma di “leggenda”.

In questo contesto, i Nephilim sono stati associati a volte con gli “antichi umani”, ossia i possibili sopravvissuti di Atlantide che avrebbero contribuito alla ricostruzione del mondo post-diluviano, altre volte sono stati associati a quelli che vengono definiti “antichi astronauti”, cioè un gruppo di alieni che in passato avrebbe visitato il nostro pianeta, venendo riconosciuti come divinità.

Ma chi erano veramente i Nephilim? Un indizio sulla loro identità potrebbe essere svelato dall'analisi del loro appellativo: “nephilim”.

04 aprile 2013

Un messaggio alieno è nascosto nel nostro DNA? Lo ipotizza un astrofisico del Kazakistan

dna-messaggio-alieno.jpgLa risposta alla domanda se siamo soli nell'universo, piuttosto che dalla ricerca nel cosmo, potrebbe essere proprio sotto il nostro naso, più letteralmente, all'interno di ogni cellula del nostro corpo.

Secondo l'astrofisico Vladimir I. Shcherbak, della Al-Farabi Kazakh National University del Kazakistan, e Maxim A. Makukov dell'Istituto Astrofisico Fesenkov, i nostri geni potrebbero contenere nel loro “design” una sorta di “marchio di fabbrica” al loro interno, scritta eoni fa in un altro posto della nostra galassia.

Questo specie di “griffe” sarebbe il timbro indelebile di una civiltà extraterrestre che ci ha preceduto di molti milioni o miliardi di anni. L'impronta biologica nel nostro genoma, sarebbe l'eredità lasciata da questa remota civiltà alla Via Lattea.

16 marzo 2013

Antichi Astronauti e Culto del Cargo: paralleli interessanti e indizi notevoli

Bep-Kororoti.jpgOgni anno la tribù amazzonica Kayapo festeggia l'arrivo del misterioso Bep-Kororoti, o "colui che viene dal cosmo", venuto in visita sulla Terra tanto tempo fa.

"Il guerriero dal cosmo sembrava provare piacere nel vedere la fragilità di queste persone. Nell'intento di voler dare loro una dimostrazione del suo potere, alzò l'arma di tuono e, indicando successivamente un albero e poi una roccia, distrusse entrambi.

Tutti compresero che Bep-Kororoti voleva dimostrare loro che non era venuto per fare la guerra". Antica leggenda amazzonica.