Strani fenomeni nel suolo dell’Emilia Romagna – Una lettrice scrive a MeteWeb: “Il suolo sembra vuoto e le case è come se galleggiassero – Cosa sta succedendo in Pianura Padana?

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Il recente terremoto in Emilia Romagna, oltre a generare tanta paura e distruzione, è anche motivo di inquietanti domande sui motivi che sarebbero all’origine di questo sisma distruttivo.

Una conferma ai misteriosi fenomeni che stanno interessando la regione arriva da una lettrice del sito MeteoWeb, la signora Elena Govoni, la quale scrive descrivendo una situazione preoccupante e chiedendo con chiarezza cosa stia accadendo. Ecco la sua lettera:

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“Abito in una piccola frazione di Cento che sta proprio a cavallo tra le province di Ferrara, Modena e Bologna, e vorrei segnalare un fenomeno a cui nessuno dà risalto, ma che preoccupa chi vive in queste zone terremotate. 

Da quando è avvenuto il sisma del 20 maggio si avverte il vuoto sia all’interno che all’esterno delle abitazioni, ed è sufficiente battere il pavimento, chiudere una porta o una finestra, per sentire un rimbombo anomalo. Quando transitano le auto, o peggio, i camion sulla strada, si produce una risonanza sorda che ricorda il rombo del terremoto.

I pavimenti di casa risuonano come se sotto ci fosse il vuoto; appoggiando il bidone dell’immondizia sul marciapiede della nostra abitazione, si è sentito una sorta di rimbombo sotterraneo. Basta battere leggermente su qualunque superficie per avvertire questa risonanza anomala, cosa che prima del sisma non avveniva assolutamente. La gente è convinta che ora ci sia il vuoto sotto di noi, e ciò genera preoccupazione anche per la relativa tenuta degli edifici.

Abitando nelle zone dell’epicentro, siamo in continua allerta. Pensavo che segnalare questo fenomeno, che qui è comunemente avvertito e non frutto di suggestione individuale, potesse indurre i Geologi a darci una spiegazione. 

La risonanza del vuoto è avvertita in tutta la zona colpita dall’epicentro, ho testimonianze dirette del mio paese che si chiama Dodici Morelli, ma anche di Cento, e Pieve di Cento. Una mia amica a Pieve di Cento è terrorizzata perchè ha la percezione che la loro casa “galleggi”.

Il suono sembra propagarsi in maniera nettamente differente rispetto al periodo precedente il sisma, sembra ci sia una cassa di risonanza che amplifichi i suoni in modo da renderli più profondi e penetranti, anche a causa delle vibrazioni che vi si accompagnano, e che sono molto più forti ora.

Ad esempio, se passa un’auto, avvertiamo un rumore sordo che entra in forte risonanza con le vibrazioni che si generano, e tutti ci guardiamo atterriti perchè quel suono potrebbe essere anche una scossa. Quella risonanza ci pare esagerata, rispetto a quanto avvertivamo prima.

Ancora: se batto con un bastone il pavimento, sembra che le piastrelle siano staccate. In altri punti risuona come se sotto fosse vuoto. Questo accade in alcuni punti della casa. Se chiudo la porta, rimbomba più forte, rispetto a prima delle scosse, per alcuni secondi. Se mio marito chiude la finestra al pian terreno, si avvertono vibrazioni fino al piano soprastante, e ci pare anomalo.

La liquefazione, oltre che a San Carlo è avvenuta anche qui, nei pozzi dei miei vicini, ed in particolare un’intera via (la via Maestrola) è stata colpita dal fenomeno, per cui è risalita una quantità di acqua e sabbia calde dai pozzi che ha provocato allagamenti e rotture nei cortili.

C’è da dire che qui vicino scorreva secoli fa il Reno, anche se per un periodo non lungo, poichè il decorso è stato più volte deviato dall’opera dell’uomo. Ora ci si chiede se il sottosuolo sia stato svuotato, e che conseguenze eventualmente ci siano per le nostre case.

Un’altra anomalia è legata al fatto che avvertiamo scoppi, come esplosioni, spesso anche senza vibrazioni percepibili: l’ultima è stata stanotte, un rumore simile a una deflagrazione nell’aria. Preciso queste cose per far comprendere quale clima di sfiducia e forte preoccupazione ci sia qui da noi. Il mio vicino ha una casa fabbricata con criteri antisismici eppure ha dormito in tenda per settimane.

Chiedo scusa se mi sono dilungata, ma vorrei si giungesse ad una spiegazione seria e attendibile, perchè l’ansia e la paura sono figlie dell’ignoranza, e possiamo fugarle solo attraverso la conoscenza, la corretta informazione. Questa è l’unica etica accettabile”.

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La testimonianza della Signora Govoni è davvero preoccupante. Sarebbe opportuno, a nostro avviso, provvedere al più presto all’invio di una squadra di esperti, onde evitare l’ennesima tragedia annunciata. Credo che l’evacuazione della zona sia la scelta più saggia e solo dopo un’accurata analisi geologica, consentire alle popolazioni interessate il ritorno alle loro abitazioni.

Strani fenomeni nel suolo dell’Emilia Romagna – Una lettrice scrive a MeteWeb: “Il suolo sembra vuoto e le case è come se galleggiassero – Cosa sta succedendo in Pianura Padana?ultima modifica: 2012-07-06T09:22:00+02:00da kattolika177
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3 pensieri su “Strani fenomeni nel suolo dell’Emilia Romagna – Una lettrice scrive a MeteWeb: “Il suolo sembra vuoto e le case è come se galleggiassero – Cosa sta succedendo in Pianura Padana?

  1. Le esplosioni che si sentono potrebbero essere dovute a geoispezioni sismiche !! cioè i geologi o Petrolieri analizzano il sottosuolo facendo esplodere delle cariche ad una certa profondità ed analizzando la trasmissione riflessione delle onde di pressione !!
    Oppure peggio ancora veri cendimenti di terreni che provocano onde acustiche” ma quelli si dovrebbero vedere !!
    Per quanto riguarda il vuoto sotto le case !! be fate fare dei controlli ai geologi perchè le sensazioni potrebbero essere vere !! e non dovute alla maggior sensibilità e attenzione causa teremoto! in effetti può darsi che bacini d’acqua o corernti d’acqua sotterranei siano stati deviati !! e quindi il vuoto sia reale !!!

  2. Per cercare di dare risposte alle persone che già da tempo si interrogano sul problema qui esposto ho inviato da mesi una serie di email a mezzo PEC al direttore della protezione civile sezione Emilia Romagna dott Egidi e al suo successore dott. Mainetti ma non ho ottenuto alcuna risposta. Ammetto di essere un po’ amareggiato dal comportamento irrispettoso di queste due persone, se un cittadino chiede gentilmente di essere ascoltato le istituzioni hanno l’obbligo di rispondere. Non demordo ed appena saprò qualche cosa di nuovo lo metterò un rete. Luca

  3. Per cercare di dare risposte alle persone che già da tempo si interrogano sul problema qui esposto ho inviato da mesi una serie di email a mezzo PEC al direttore della protezione civile sezione Emilia Romagna dott Egidi e al suo successore dott. Mainetti ma non ho ottenuto alcuna risposta. Ammetto di essere un po’ amareggiato dal comportamento irrispettoso di queste due persone, se un cittadino chiede gentilmente di essere ascoltato le istituzioni hanno l’obbligo di rispondere. Non demordo ed appena saprò qualche cosa di nuovo lo metterò un rete. Luca

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