Cambio vita… emigro su Marte! – A.A.A.: cercasi volontari per colonizzare il Pianeta Rosso

05%20-%20mars-one.jpgMentre prosegue la missione del rover NASA Curiosity su Marte, nei Paesi Bassi è stato presentato il progetto di una missione umana sul Pianeta Rosso, denominata “Mars One”, che entro l’aprile del 2023 porterà alla creazione della prima “colonia” marziana.

Il primo equipaggio, composto da quattro astronauti, (la cui selezione comincerà nel 2013) compierà un viaggio di sette mesi dalla Terra a Marte, al termine del verrà costruito, ed abitato, un insediamento umano.

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In seguito, approderanno sulla base tre nuovi “coloni” ogni due anni, pertanto si prevede che entro il 2033, la “popolazione” marziana sarà di più di venti persone. I coloni si occuperanno principalmente dell`attività scientifica e anche dell`esplorazione geologica. Tutti loro vivranno e lavoreranno in moduli indipendenti, appositamente progettate per la missione.

La squadra di “Mars One” ha iniziato a lavorare al proprio progetto nei primi mesi del 2011. I fondatori del progetto Bas Lansdorp e Arno Wielders sono sicuri di trovare degli sponsor munifici pronti a coprire tutte le spese della missione. Tale convinzione, piuttosto insolita in tempi di crisi, nasce dall’abbinamento di “Mars One” con un reality show televisivo. I curatori del format non hanno dubbi: la possibilità di seguire il viaggio e la vita dei primi “marziani-umani” attirerà un vasto pubblico e grande interesse da parte dei media.

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Bas Lansdorp non esclude che nella prima squadra di coloni entreranno astronauti professionali e sottolinea che particolarmente utile sarebbe un’esperienza dei partecipanti al progetto russo “Mars-500“, in cui sei volontari provenienti da diversi paesi, tra cui un italiano, hanno passato 520 giorni in un simulatore della navetta spaziale diretta sul Pianeta Rosso.

Gli sviluppatori del nuovo progetto hanno condotto ampi studi sulla fattibilità dell’idea di colonizzare Marte, analizzando non solo aspetti tecnici, ma anche finanziari, psicologici ed etici della prossima missione. Nonostante “Mars One” sia un progetto molto costoso e rischioso, ad esso hanno già mostrato interesse alcune aziende aerospaziali internazionali, in grado di fornire i principali componenti delle apparecchiature per la missione marziana.

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Non solo, nell’elenco dei sostenitori di “Mars One” figura anche il Premio Nobel per la Fisica 1999, Gerard Hooft, che ne parla in questi termini: «La mia prima impressione del progetto Mars One era che si trattava di qualcosa fuori dal comune. Come molti altri ho pensato che l’idea di colonizzare Marte fosse nient’altro che una fantasia infondata. Tuttavia, dopo aver attentamente studiato i materiali disponibili a poco a poco ho cominciato a rendermi conto che forse questo progetto non è un` idea folle. Credo che il lancio del progetto Mars One possa diventare uno tra gli eventi più emozionanti ed impressionanti che l’umanità abbia mai visto».

Il fatto che questa spedizione non abbia carattere politico, ma solo commerciale, aggiunge benzina sul fuoco, e attira dei fornitori e dei sponsor futuri. Dopo tutto, se il volo avrà luogo e la colonia sarà fondata, si potrà parlare di un’enclave terrestre nel territorio di Marte.

Ma chi può tentare la fortuna e diventare uno dei primi coloni su Marte? “Chiunque si senta pronto può tentare” – dice Arno Wielders, tacendo la lista di requisiti necessari per poter essere uno dei “coloni”: occorre una buona preparazione fisica e mentale, buona salute, basso livello di conflittualità ed una formazione scientifico, dato che la priorità verrà data a chi possiede un’istruzione tecnica, matematica, biologica o medica. Inoltre i candidati non devono avere più di 35 anni.

Per preparare i partecipanti a “Mars One” verrà costruita una copia del futuro insediamento nel deserto del Gobi o del Sahara. Qui i “coloni” prenderanno conoscenza con le condizioni ambientali e climatiche del suolo marziano e riceveranno i rudimenti necessarie per controllare tutte le attrezzature. La selezione degli astronauti e la loro ulteriore formazione sarà trasmessa in televisione e via Internet.

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La selezione dei primi astronauti inizierà nel 2013 ed in totale i prescelti saranno 40. C`è ancora la possibilità di scrivere il proprio nome nella storia dell’astrounautica (o dei reality show, a seconda dei punti di vista). [Fonte].

Cambio vita… emigro su Marte! – A.A.A.: cercasi volontari per colonizzare il Pianeta Rossoultima modifica: 2012-08-21T17:51:00+02:00da kattolika177
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