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19 maggio 2013

Un grosso asteroide si sta avvicinando alla Terra: 1998 QE2 ci sfiorerà il 31 maggio

1998-qe-01.jpg"E' davvero un asteroide immenso, della stessa grandezza di quello che ha estinto i dinosauri", commentano gli scienziati, "ma fortunatamente siamo in grado di seguirlo bene e siamo certi che non ci toccherà". 

Un altro asteroide si appresta a passare vicino alla Terra il prossimo 31 maggio. Si tratta di 1998 QE2, un oggetto lungo quasi tre chilometri. Gli esperti ovviamente rassicurano spiegando che passerà a circa sei milioni di chilometri dalla superficie terreste, quindici volte la distanza che intercorre tra la Terra e la Luna.

QE2 è stato scoperto nel lontano 1998 dagli scienziati del Linear programme del MIT di Boston, all’epoca impegnati nell’osservatorio astronomico di Socorro, nel New Mexico. Gli scienziati, però, non sono ancora rusciti a stabilirne l'origine: forse arriva dalla fascia degli asteroidi tra Marte e Giove.

Ma la misteriosa sostanza fuligginosa che ne ricopre la superficie suggerisce che potrebbe essere stato originato dai resti di una cometa che si è avvicinata troppo al Sole.

22 aprile 2013

Un bolide illumina i cieli dell'argentina

meteorite-argentina.jpgAncora meteoriti. Dopo lo straordinario fenomeno che ha interessato i cieli di Madrid [leggi], questa volta è l'Argentina a far registrare l'ennesimo fenomeno meteoritico spettacolare.

Nelle prime ore di domenica 21 aprile, intorno alle 3:00 del mattino, un forte bagliore ha illuminato diverse provincie della zona nordoccidentale dell'Argentina.

Secondo gli esperti, il fenomeno è stato prodotto molto probabilmente dall'entrata di un meteorite nell'atmosfera terrestre ad una velocità di circa 130 mila chilometri orari, per poi disintegrarsi prima dell'impatto.

Il bagliore, che ha sorpreso e spaventato moltissime persone, è stato registrato da diverse telecamere di sorveglianza sparse nelle città argentine. Come riferisce l'agenzia di stampa Dyn, alcuni testimoni raccontano di aver sentito un forte boato seguito poi da una specie di tremore, anche se l'Istituto Nazionale di Prevenzione Sismica (Inpres) non ha registrato alcun terremoto nelle ultime ore.

13 aprile 2013

Nuovi calcoli sulla cometa che potrebbe colpire Marte: forse il Pianeta Rosso se la caverà!

impatto-marte.jpgSecondo i modelli orbitali previsionali elaborati dagli astronomi, la cometa C/2013 A1 raggiungerà il massimo avvicinamento a Marte il prossimo 19 ottobre 2014. Tutti gli studiosi si sono chiesti se Marte corra il pericolo di un catastrofico impatto.

Le opinioni prevalenti sono due ed entrambi estreme, una secondo la quale il corpo celeste transiterà nei pressi di Marte ad una distanza di sicurezza, mentre la seconda prospetta la possibilità che la traiettoria della cometa finisca direttamente sulla superficie di Marte, impattando con il pianeta alla velocità pazzesca di 35 chilometri al secondo.

Tuttavia, le ultime osservazioni hanno permesso agli astronomi del Near-Earth Object della NASA di perfezionare ulteriormente la probabile traiettoria della cometa, contribuendo a determinare le probabilità di un impatto con Marte.

I nuovi dati stimano che il transito ravvicinato al pianeta avverrà intorno alle 11:51 del 19 ottobre 2014. Nel momento di massimo avvicinamento, la cometa si troverà sul lato della superficie rivolto verso il sole.

08 aprile 2013

Web Bot: il 14 aprile 2013 un asteroide potrebbe diventare pericoloso per la Terra: dobbiamo cominciare a pregare?

web-bot-meteorite.jpgNell'ultimo anno, sembra che gli avvistamenti notevole di asteroidi e meteoriti “scostumati” che vanno a zonzo nel nostro sistema solare siano notevolmente aumentati.

L'evento più notevole, come tutti ricordano, è accaduto il 15 febbraio scorso, quando un piccolo asteroide è entrato nell'atmosfera terrestre colpendo la cittadina di Chelyabinsk, nella Russia centrale, generando un'onda d'urto che ha distrutto finestre ed edifici, e ha ferito migliaia di persone.

Nello stesso giorno, l'asteroide 2012 DA14 eseguiva il suo passaggio ravvicinato al nostro pianeta, a meno di 30 mila chilometri dalla superficie della Terra, molto al di sotto dell'orbita geostazionaria dei nostri satelliti artificiali. In ultimo, non passa giorno senza che qualche notiziario locale non riporti la notizia di un bolide infuocato che solca i cieli di uno degli angoli del nostro pianeta.

A rincarare la dose di preoccupazione e ad allertare gli animi degli internauti arriva una curiosa notizia che riguarda le profezie “digitali” dei Web Bot. Secondo quanto rivelato da worldnewstomorrow.com, le informazioni raccolte dalla rete dai Web Bot profetizzano una possibile minaccia da parte di un visitatore segreto, vale a dire un grosso asteroide di 1,2 miglia che potrebbe essere diretto verso la Terra. La profezie computerizzata indica il 14 aprile 2013 come possibile data del “contatto”. Dobbiamo preoccuparci?

25 febbraio 2013

Ancora meteoriti: un bolide incandescente solca i cieli della California

meteorite-california.jpgSembrano non avere mai fine: a partire dal 15 febbraio 2013, giorno in cui una meteorite di 10 mila tonnellate è caduta nella regione degli Urali colpendo alcune cittadine della Russia centrale, gli avvistamenti meteoritici sembrano succedersi quotidianamente.

Forse l'aumento delle segnalazioni è dovuto alle conseguenze traumatiche dell'impatto in Russia, dopo il quale molte più persone se ne stanno ad osservare il cielo pronte con le loro fotocamere ad immortalare il bolide di turno. O forse, la Terra si trova effetivamente a transitare in una regione dello spzio particolarmente ricca di rocce vaganti.

Ad ogni modo, questa volta è stata la California del sud ad essere teatro un un nuovo avvistamento meteoritico. Nella tarda serata di Giovedi 22 febbraio, numerosi testimoni hanno riportano l'avvistamento di un'intensa scia di luce verde attraversare i cieli.

15 febbraio 2013

Ora spunta anche un asteroide che ha colpito Cuba mercoledì scorso. Si aggrava il bilancio in Russia

cratere-meteorite-russia-01.jpgResidenti di una località nella regione centrale di Cuba hanno dichiarato aver visto, mercoledì sera, un oggetto che cadeva dal cielo e che è esploso con un grande fragore facendo tremare le case del posto: lo si apprende da testimonianze raccolte dalla televisione locale. 

L'edizione latinoamericana dell'agenzia Ansa cita un servizio televisivo diffuso venerdì e proveniente da da Rodas, comune della provincia di Cienfuegos.

I testimoni hanno descritto una luce molto intensa che è arrivata ad avere dimensioni importanti, paragonabili a quelle di un autobus, prima di esplodere in cielo.

La Russia Centrale colpita da una pioggia di meteoriti nella regione degli Urali

pioggia-meteoriti-russia-urali-01.jpgCerto che, in vista del passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012 DA14 [leggi articolo], si tratta di notizie che mettono un filo di inquietudine. Secondo quanto riportato dalla BBC e dalla Reuters, una pioggia di meteoriti ha colpito la zona degli Urali, nella Russia Centrale.

I residenti di Chelyabinsk hanno riferito di aver avvertito la terra tramare, vedere andare in frantumi decine di finestre e sentire suonare gli allarmi delle automobili. Dalle prime notizie diramate dall'agenzia di stampa Interfax, pare che quattro persone siano rimaste ferite dai frammenti di vetro prodotti dalla rottura delle finestre.

La pioggia di pietre roventi è stata vista in un raggio di centinaia di chilometri. Uno dei testimoni ha segnalato alla Reuters la traccia di un possibile impatto al suolo nei pressi di Ekaterinburg, circa 200 km a sud-est di Chelyabinsk. Un altro testimone ha raccontato di aver sentito una forte esplosione nella mattinata di venerdì, 15 febbraio, con imponenti onde d'urto avvertite a chilometri di distanza.

13 febbraio 2013

L'asteroide 2012 DA14 sta per passare sotto i nostri satelliti! Preoccuparsi o no?

2012-da14-01.jpgOrmai ci siamo! 2012 DA14, l'impertinente asteroide scoperto in Spagna lo scorso febbraio 2012, sta per compiere il suo inchino ravvicinato alla Terra. Venerdì prossimo, 15 febbraio, intorno alle 20.30, l'asteroide scostumato sfiorerà la Terra a meno di 28 mila chilometri, meno di 1/10 della distanza dalla Luna e molto al di sotto dell'orbita geostazionaria. In termini astronomici si tratta davvero di un palmo di mano. 

Inoltre, grazie a nuove osservazioni effettuate all'inizio di febbraio dall'osservatorio di Las Campanas, in Cile, gli astronomi hanno ricalcolato l'orbita di 2012 DA14, stabilendo che il passaggio del 15 febbraio avverrà 45 chilometri più vicino alla Terra rispetto a quanto si era calcolato in precedenza. Vari gruppi di astronomi sono a lavoro per perfezionare ancora di più il calcolo dell'orbita. Inutile dire che la gravità del nostro pianeta, vista la notevole vicinanza del passaggio, modificherà l'orbita dell'asteroide.

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