Un buco nero famelico al centro di Andromeda

buco-nero-andromeda-01.jpgUn buco nero piccolo, ma in forte accrescimento, famelico si direbbe. Potrebbe essere questa la causa della brillante emissione di raggi X – una delle più luminose avvistate in altre galassie – proveniente da una sorgente nei pressi di Andromeda.

A identificarlo un team di ricercatori internazionale cui hanno preso parte anche Massimo Della Valle, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell’Inaf, e Marina Orio dell’Osservatorio Astronomico di Padova. La scoperta è stata pubblicata su Nature.

Basandosi sulla luminosità delle emissioni, inizialmente avvistate grazie al telescopio spaziale per i raggi X Newton Xmm dell’Esa, gli scienziati suggeriscono che ad alimentarle sia il disco di accrescimento di gas di un buco nero stellare, come spiega all’Inaf Della Valle, ricordando come è avvenuta la scoperta: “A gennaio di quest’anno abbiamo scoperto una sorgente luminosissima che non era presente nei nostri archivi.

Nel breve volgere di poche settimane la sorgente raggiunse una luminosità X straordinaria, simile a quella delle cosiddette sorgenti ULX (UltraLuminous sources X). Gli astronomi per anni hanno dibattuto se questa luminosità fosse dovuta dall’accrescimento di materiale, ad un tasso elevatissimo, di un buco nero “stellare”, cioè inferiore alle 10 masse solari, o piuttosto dall’accrescimento, ad un tasso più basso di un buco nero di massa intermedia (100-1000 masse solari).

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Le nostre osservazioni supportano il primo scenario e tendono a ridimensionare il ruolo dei buchi neri di massa intermedia se non addirittura ad escludere la loro esistenza. Questi oggetti saranno i “banchi di prova” ideali per studiare l’accrescimento vicino al limite di Eddington, che è ben lungi dall’essere compreso”.

Infatti i ricercatori hanno stabilito che il buco nero starebbe guadagnando massa ad un tasso molto elevato, vicino appunto al limite di Eddington (un limite della luminosità emessa da un corpo in funzione della sua massa). Proprio questo renderebbe la sorgente di raggi X in esame così speciale. Inoltre lo studio delle emissioni radio e nei raggi X di questi corpi celesti permetterebbe ai ricercatori di capire meglio le relazioni tra i flussi di accrescimento e l’emissione di getti dai buchi neri. [Fonte].

Un buco nero famelico al centro di Andromedaultima modifica: 2012-12-13T17:41:01+01:00da admin
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