Registrata l’eruzione solare più forte del 2013: lievi interruzioni radio

cme_anim.gifStanno arrivando le prime immagini dell’eruzione solare più violenta mai registrata quest’anno: è avvenuta la mattina del 13 maggio, intorno alle 4 ora italiana, ed è scaturita da una gigantesca esplosione in corrispondenza di una macchia solare ancora nascosta dietro il margine nordorientale della stella, che nel giro di pochi giorni però dovrebbe entrare in linea con la Terra. 

Secondo l’Ansa, finora l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) ha rilevato un temporaneo blackout delle comunicazioni radio avvenuto nelle prime ore del giorno.

Finora questo 2013, che segna il picco nel suo ciclo di attività che si ripete ogni 11 anni, è stato relativamente tranquillo per la nostra stella, che non ha prodotto gli eventi violenti che gli esperti si aspettavano fino a qualche mese fa. Ma fra il 13 e il 14 maggio, ha prodotto tre brillamenti di classe X di intensità crescente.

Tutti e tre i flare di questi giorni sono stati accompagnati da espulsioni di massa coronale, un altro tipo di evento solare che proietta grandi quantità di particelle dalla corona solare nello spazio.

Sono proprio questi flussi di particelle che possono danneggiare il funzionamento di satelliti artificiali e sistemi di telecomunicazione sulla Terra.

In questo caso l’espulsione di massa coronale non era rivolta verso la Terra. Tuttavia tre satelliti della NASA (STEREO-B, Messenger e Spitzer) erano sulla sua traiettoria. I loro team si sono attivati per mettere i satelliti in modalità “sicura”, per proteggere gli strumenti dal flusso di materia proveniente dal Sole.

I flare (potenti emissioni di radiazione dal Sole) di classe X sono in assoluto i più potenti: il numero che accompagna la lettera specifica ulteriormente la loro intensità: un flare

Il Sole inizia dunque a scaldare i motori per questo maggio ‘di fuoco’, per cui è prevista la più intensa attività solare dell’anno.

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[Il sole si sta riscaldando… pronti per il picco del 2013?]

Questa nuova eruzione è stata servita come un gustoso antipasto: secondo il Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa, l’esplosione ha determinato un brillamento classificato di classe X, quella che comprende gli eventi più intensi, in grado di scatenare tempeste magnetiche capaci di provocare il blackout nelle comunicazioni radio in tutto il globo.

Al momento non ci sono pianeti lungo la ‘linea di fuoco’. Il 15 maggio, però, l’espulsione di massa coronale generata dall’esplosione potrebbe investire il telescopio spaziale della Nasa Spitzer e la sonda Stereo-B.

Registrata l’eruzione solare più forte del 2013: lievi interruzioni radioultima modifica: 2013-05-14T14:29:00+02:00da admin
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