Analisi del Cerchio nel Grano comparso a Santena (TO) – Un sistema stellare, una data e una costellazione

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La stagione 2012 dei Cerchi nel Grano sta regalando delle formazioni straordinaria anche all’Italia. Il Cerchio comparso a Santena, comune della provincia di Torino, risulta veramente interessante, ricco di riferimenti astronomici e cronologici. Da non sottovalutare anche la complessità del pittogramma. E’ un cerchio veramente incredibile. Il pittogramma è composto da sono diversi elementi che devono essere presi in considerazione.

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Un sistema stellare

Innanzitutto, partendo da sinistra, c’è la rappresentazione di un sistema stellare. Se fosse il nostro Sistema Solare, allora potremmo riconoscere il Sole al centro e poi i pianeti interni: Mercurio, Venere, Terra e Marte. Potrebbe essere, ma potrebbe anche non essere. Come si nota nell’immagine, le orbite planetarie non sono circolari come quelle del nostro Sistema Solare, ma più ellittiche. Questo potrebbe significare che ci troviamo di fronte alla rappresentazione di un sistema extrasolare. Impossibile ipotizzare quale.

E poi cosa è questo strano cerchio che circonda il sistema stellare? Se prendiamo per buona l’ipotesi che si tratti del nostro Sistema Solare, allora il cerchio esterno potrebbe rappresentare la Fascia degli Asteroidi, la quale si trova immediatamente dopo Marte.

 

L’antica leggenda di Tiamat

Secondo la mitologia sumera, tra Marte e Giove, dove si trova attualmente la Fascia degli Asteroidi, anticamente si trovava un altro pianeta denominato Tiamat. Questo pianeta intermendio sarebbe andato distrutto in uno dei passaggi di Nibiru. Infatti, secondo le ipotesi formulate da Zecharia Sitchin, i frammenti che compongono l’attuale Fascia degli Asteroidi, non sarebbe altro che i resti della disintegrazione di Tiamat a seguito di una collisione con uno dei satelliti di Nibiru.

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E non solo Tiamat avrebbe subito dei danni al passaggio di Nibiru. Secondo l’ipotesi di Sitchin, lo stesso pianeta Terra avrebbe subito un danneggiamento durante uno dei passaggio di Nibiru. Una delle lune di Nibiru avrebbe urtato la Terra, tanto da strapparle una parte consistente del suo mantello, generando la grande frattura che attualmente sarebbe occupata dall’Oceano Pacifico. La Luna sarebbe figlia di questo impatto. Infatti, il nostro satellite sarebbe il risultato della compattazione di tutti frammenti in orbita attorno alla Terra conseguenti allo scontro. 

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Anche Marte avrebbe subito enormi danni da uno dei passaggi di Nibiru, danni talmente consistenti da cancellare, addirittura, un’intera civiltà. Guardando la superficie di Marte, si notano i segni di un immane cataclisma cosmico che ha sconvolto profondamente il volto del pianeta rosso. Enormi crateri da impatto fanno pensare ad un bombardamento meteoritico senza precedenti.

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Inoltre, guardando Marte di lato, sembra esserci come un enorme “ferita”. Secondo alcuni ricercatori, la ferita di Marte sarebbe stata generata dallo scontro con un enorme corpo celeste con il polo nord marziano. A sostegno di questa tesi, basterebbe guardare la diversa morfologia dell’emisfero nord di Marte, rispetto all’emisfero sud.

La parte superiore di Marte risulta liscia e pianeggiante, il che fa pensare che immediatamente dopo l’impatto, un’enorme pozza di magma si sia riversata su tutto l’emisfero nordico, rendendo la superficie del pianeta estremamente pianeggiante. L’emisfero sud, invece, ricco di catene montuose e rilievi importanti, sarebbe stato generato dalla spaventosa spinta generata dallo spostamento del materiale geologico a seguito dell’impatto.

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Perchè gli autori di questo pittogramma vorrebbero ricordarci questi eventi catastrofici? Cosa rappresenta la strana traiettoria che parte da una delle’escrescenze della circonferenza esterna al sistema stellare? E’ un corpo celeste che si sta allontando o avvicinando?

 

Una data misteriosa

Ammesso che il sistema stellare fosse il nostro, utilizzando un semplice planetario virtuale, dalla posizione dei pianeti verrebbe fuori la data del 26 aprile 1962.

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Che data è? Facendo un pò di ricerche, mi sono reso conto che in quel giorno sono successe diverse cose interessanti:

1) Lancio del primo satellite inglese – Il Programma Ariel fu un programma di ricerca satellitare del Regno Unito condotto tra gli anni sessanta e gli anni ottanta. Vennero lanciati in totale sei satelliti a partire dall’Ariel 1 ovvero il primo satellite inglese (26 aprile 1962). I primi quattro vennero impiegati per lo studio della ionosfera mentre i restanti due per studiare l’astronomia ai raggi X e la radiazione cosmica. Il programma fu condotto dal Science Research Council e vide la costruzione dei primi due satelliti da parte della NASA mentre gli ultimi quattro furono creati in Gran Bretagna.

2) Prima navicella a raggiungere un corpo celeste – Ranger 4 fu una sonda appartenente al Programma Ranger destinata a raggiungere la Luna, fotografarla e compiere alcuni studi scientifici prima di precipitare al suolo. Ranger 4 fu lanciato il 23 aprile del 1962 alle 20:50:00 UTC tramite il razzo vettore Atlas-Agena. La sonda riuscì a lasciare l’orbita bassa terrestre ed iniziò il suo viaggio verso la Luna. La sonda impattò con il lato opposto della Luna alle coordinate 229,3° est – 15,5° sud, con una velocità di 9.600 km/h il 26 aprile del 1962, dopo 64 ore di volo e fu la prima navicella spaziale statunitense a raggiungere un altro corpo celeste.

3) Primo volo di un aereo spia – Il Lockheed A-12 (nome in codice OXCART) era un aereo militare da ricognizione prodotto per conto della CIA.  Il primo volo, pilotato da Louis Schalk, decollò il 26 aprile 1962.

Una serie di primati curiosi… e tutti in qualche modo legati all’esplorazione spaziale.

 

La costellazione del Cancro

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L’altro elemento curioso, è la rappresentazione della Costellazione del Cancro. Il riferimento è suggestivo e lascia spazio a diverse interpretazioni. Cosa rappresenta il Cancro nella mitologia umana?

La costellazione del Cancro è una delle costellazioni meno appariscenti dello Zodiaco, essendo formata da oggetti di magnitudine superiore alla terza. Questa costellazione è comunque molto importante in quanto contiene due importanti oggetti: il Presepe (M44), ammasso aperto, noto sin dall’antichità, ed M67, vecchissimo ammasso galattico (oltre 10 miliardi di anni), importantissimo per la comprensione dell’evoluzione stellare.

Il Cancro, nel senso di granchio, è legato in Asia ai miti della siccità e della Luna. In Cina è associato a Niu-ch’ou, che fu bruciata dal Sole. Presso i Thai i granchi assistono il guardiano della “Fine delle Acque” all’ingresso della Caverna Cosmica. Per i Cambogiani il granchio è un simbolo benefico e sognare un granchio preannuncia che tutti i propri desideri saranno esauditi.

La nascita della costellazione del Cancro è molto antica e risale ai Sumeri. Introdotto nella metà del primo millennio avanti Cristo, era conosciuto come KUSHU (un animale marino, forse proprio un granchio; in passato era chiamato NANGAR) ed era costituito solo dall’ammasso aperto del Presepe.

Secondo la mitologia mesopotamica, il Cancro è una delle due porte dello zodiaco (l’altra è il Capricorno), ovvero la Porta dalla quale si incarna il genere umano (mentre da quella del Capricorno si incarnano gli Dei). Forse gli autori del pittogramma vogliono dirci che ormai gli dèi stanno tornando? Ovvero, gli Antichi Astronauti che in antichità vennero per portare la conoscenza all’uomo, stanno facendo ritorno come avevano promesso? Per renderci conto, dobbiamo puntare i nostri telescopi verso la Costellazione del Cancro?

 

Allora due ipotesi sono possibili

1) Gli autori del pittogramma vogliono metterci in guardia sull’approssimarsi del ritorno di Nibiru, evento che sarebbe conosciuto dai governi sin dal 1962, data in cui numerose sonde spaziali sono state inviate nello spazio per scopi “scientifici”. Nibiru sarebbe osservabile puntanto gli strumenti verso la Costellazione del Cancro.

2) Il pittogramma è un promemoria sul ritorno degli Antichi Astronauti sulla Terra. Forse gli antichi dèi, partiti dal loro pianeta natale nella data che per noi corrisponde al 26 aprile 1962, sono quasi giunti a destinazione. Forse l’umanità potrà di nuovo stringere la mano ai suoi “prometei“.

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Analisi del Cerchio nel Grano comparso a Santena (TO) – Un sistema stellare, una data e una costellazioneultima modifica: 2012-06-20T21:47:00+02:00da kattolika177
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3 pensieri su “Analisi del Cerchio nel Grano comparso a Santena (TO) – Un sistema stellare, una data e una costellazione

  1. Utilizzando sempre il planetario virtuale, è interessante notare la posizione dei pianeti in data 21 dicembre 2012. Mercurio e Venere si trovano nella stessa posizione come indicato nel cerchio di grano, a discapito però della posizione di Marte e della Terra in cui si trovano su orbite diverse 🙂

  2. Se guardate l’immagine del sistema stellare in modo speculare, come se si stesse osservando il sistema solare dal lato opposto a come siamo soliti rappresentarlo, noterete che Marte e Terra si trovano in posizione giusta per la data del 21/12/2012…
    Sembra che chi ha disegnato “l’opera” veda il sistema solare (sempre che di esso si tratti) dal lato opposto al nostro.. Basta ribaltare l’immagine verticalmente…

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